«Il faro è funzionante a portata ridotta». È quanto spiega la Marina Militare a proposito del faro di Capo Sant’Elia. In tanti avevano segnalato che fosse spento dall’inizio dell’estate, lasciando il promontorio dietro Calamosca al buio. «La problematica riguarda la sorgente luminosa principale del faro», spiega il Comando, «tuttavia, il segnalamento è regolarmente funzionante a portata ridotta, in conformità alla normativa internazionale Aism/Iala, attraverso l’impiego della sorgente luminosa secondaria». L’avaria alla luce principale ha reso necessario il ricorso a quella secondaria. La Marina precisa che «sono tuttora in corso le necessarie indagini tecniche finalizzate all’individuazione delle cause dell’avaria e alla risoluzione della problematica relativa alla sorgente luminosa principale». Quanto al funzionamento a portata ridotta, la Marina precisa che «la condizione è stata ufficializzata, al verificarsi dell’avaria, con l’emissione di apposito avviso ai naviganti, diramato attraverso i previsti canali istituzionali di informazione nautica».
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