Non solo attività commerciali e abitazioni, oltre alle auto in sosta per strada vandalizzate da mesi: anche il Municipio di Selargius e una delle sedi Caritas presente in città sono finiti di recente nel mirino di qualche ladro. Le incursioni, entrambe nella notte della vigilia dell’Epifania, sono state denunciate ai carabinieri della stazione locale. E poi i furti nelle abitazioni.
La paura
Un’escalation di episodi che preoccupa i selargini. Fra gli ultimi fatti c’è quello denunciato - con tanto di filmati del sistema di videsorveglianza privato consegnati alle forze dell’ordine - da una residente in via Curtatone: il ladro - con felpa e viso in parte coperto dal cappuccio - avrebbe prima scavalcato la recinzione per poi entrare dentro il cortile interno della casa, e dopo essere riuscito a far saltare l’energia elettrica e girare la telecamera - come racconta la proprietaria dell’appartamento - avrebbe lanciato alcune pietre contro la porta d’ingresso. «Ha fatto comunque in tempo a suonare l’allarme, poi è fuggito», ricorda ancora scossa la donna che chiede l’anonimato. Alcune settimane prima è toccato alla tabaccheria di via San Martino, con un tentato furto nel cuore della notte: anche in questo caso il colpo è fallito grazie all’allarme antirapina entrato in funzione e che ha fatto fuggire i ladri.
I casi
Pochi giorni fa qualche malvivente ha invece tentato il colpo nel palazzo comunale di via Istria. Prima il tentativo di introdursi all’interno del Municipio da una finestra laterale, per poi forzare un secondo ingresso ed entrare nell’ufficio dell’Anagrafe al piano terra. Allarme scattato subito e di fatto nessun bottino, a parte un telefono utilizzato per lavoro dai dipendenti dell’ufficio e portato via. In compenso sono stati danneggiati gli infissi e la cassaforte a muro - vuota - oltre al disordine causato fra i documenti elettorali riposti nei cassetti. «Non sappiamo chi sia, ma sicuramente dispiace quando succedono episodi di questo tipo», il commento del sindaco Gigi Concu. «Andare a rubare in Comune, che rappresenta la casa di tutti, vuol dire causare un danno all’intera comunità. In Municipio non ci sono soldi ma documenti, e chi davvero si trova in difficoltà deve rivolgersi ai Servizi sociali e chiedere aiuto, non tentare furti e pensare di potersi arricchire così».
Alla Caritas
Nella stessa notte un altro episodio alla Caritas di piazza don Orione, un tentato furto fallito e molto probabilmente con lo stesso ladro protagonista. «I carabinieri sono intervenuti subito», dice il sindaco. Indagini facilitate dalle registrazioni del sistema di videosorveglianza comunale, e da un telefonino ritrovato nella sede di don Orione.
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