Municipio.

AI, il Comune a caccia di informatici 

Modelli digitali nei processi amministrativi. Milia: «Puntiamo sull’innovazione» 

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Il Comune punta sull’Intelligenza artificiale e firma un accordo con l’Università di Cagliari per finanziare due borse di dottorato di ricerca in Matematica e Informatica. Un investimento - di 150mila euro per tre anni - che parte dalla formazione di nuove figure professionali specializzate, con un obiettivo finale: sperimentare l’intelligenza artificiale a supporto dei processi amministrativi nei diversi settori del Municipio, con algoritmi e modelli digitali che possano velocizzare le procedure interne negli uffici e dare risposte celeri ai cittadini.

La sperimentazione

La Giunta aveva già deliberato a marzo le linee guida per l’adozione e l’utilizzo dell’Intelligenza artificiale in Comune. Nel documento si evidenziava, «la volontà di promuovere una sperimentazione controllata, per valutare la costituzione di una struttura organizzativa interna dedicata, e l’eventuale ricorso a competenze tecniche esterne per le figure professionali non presenti in organico». Un impegno che ora inizia a concretizzarsi con lo stanziamento dei fondi in bilancio e la formalizzazione all’Ateneo della lettera d’impegno per certificare la volontà del Comune di cofinanziare due percorsi di dottorato in Matematica e Informatica. Entrambi i filoni di ricerca sono indirizzati allo sviluppo di risorse tecnologiche per il Comune: prototipi, algoritmi e modelli di IA verticali pensati per migliorare i processi comunali.

I settori e le procedure

Un investimento che, è ribadito nella delibera, l’amministrazione quartese intende trasformare in strumenti operativi concreti: dalla trasparenza amministrativa all’efficientamento delle procedure interne, fino al controllo diretto sulla gestione dei propri dati. Al dottorato si può accedere tramite concorso. Il corso di Matematica e Informatica, destinatario del contributo comunale, prevede 11 posti totali, di cui 2 grazie al sostegno del Comune di Quartu. Le domande di partecipazione al concorso, da presentare tramite la “Piattaforma Integrata Concorsi Atenei”, resteranno aperte fino al 28 settembre, con l’avvio dei corsi previsto per il 16 novembre.

Le competenze

L’investimento per i tre anni di dottorato è di 150mila euro. «La collaborazione tra l’ente quartese e il mondo accademico si inserisce su un terreno, quello dell’intelligenza artificiale applicata alla Pubblica amministrazione, ancora poco esplorato dai Comuni italiani di medie dimensioni», il commento del sindaco Graziano Milia. «Il finanziamento di percorsi dottorali con obiettivi di innovazione interna, permette all’Ente non solo di contribuire alla formazione di nuove competenze specialistiche sul territorio, ma anche di acquisire, al termine del percorso, strumenti tecnologici propri, pensati su misura per le proprie esigenze amministrative. Un investimento che quindi punta a produrre effetti ben oltre la durata del dottorato stesso».

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