Non vivere semplicemente più a lungo, ma arrivare agli anni che verranno con forza, autonomia e capacità di continuare a fare ciò che si ama. È questo il nuovo obiettivo dei percorsi dedicati alla longevity sviluppati da Studio He di Assemini, che porta il concetto di prevenzione fisica all'interno del personal training. Che cosa vorremmo essere in grado di fare a 60, 70 o 80 anni? La domanda può sembrare lontana, eppure è proprio molto prima che arrivino le difficoltà che si costruiscono le condizioni per affrontarle. Salire le scale senza fermarsi, camminare a lungo, viaggiare, giocare con i propri figli o nipoti: gesti apparentemente banali che dipendono dalla capacità del corpo di continuare a rispondere alle richieste della vita quotidiana.

È questa la prospettiva che sta alla base del lavoro sulla longevity sviluppato da Studio He: non un programma pensato per "fermare" l'invecchiamento, ma un approccio che punta a costruire e mantenere nel tempo quelle capacità fisiche che permettono di invecchiare con maggiore autonomia. E tra gli strumenti a disposizione ce n'è uno che negli ultimi anni ha assunto un ruolo sempre più centrale: l'allenamento della forza. «Quando parliamo di longevity non parliamo semplicemente di vivere più anni», spiega Luca Piano, founder di Studio He. «Parliamo di cosa saremo in grado di fare durante quegli anni. La vera domanda è se tra vent'anni avremo ancora la forza, la mobilità e l'autonomia necessarie per vivere la nostra vita come desideriamo». Una prospettiva che cambia anche il significato della parola allenamento. Se l'obiettivo è soltanto estetico, il risultato può essere misurato davanti allo specchio o sulla bilancia. Se invece l'obiettivo è costruire salute e capacità fisiche per il futuro, entrano in gioco parametri differenti: forza, equilibrio, mobilità articolare, capacità cardiovascolare, composizione corporea, coordinazione e capacità di recuperare.

Sono queste le riserve che il corpo può costruire negli anni e che possono diventare preziose quando, con il passare del tempo, alcune capacità tendono fisiologicamente a ridursi. «La forza è un esempio molto semplice», continua Luca Piano. «A vent'anni può sembrare scontata. A quaranta iniziamo a capire quanto sia importante mantenerla. Più avanti può diventare una delle condizioni che permettono di continuare a essere autonomi. Per questo non ha senso aspettare di perdere una capacità per iniziare a lavorarci». La longevity, quindi, non riguarda soltanto chi è già anziano. Al contrario, il momento più utile per occuparsene è quando il corpo è ancora in grado di costruire una buona riserva funzionale. È una delle ragioni per cui i percorsi proposti da Studio HE possono assumere obiettivi differenti a seconda dell'età, della storia e delle condizioni della persona. Non esiste, quindi, un'età alla quale "iniziare la longevity”.

Esiste il momento in cui si decide di non aspettare che il corpo perda una capacità prima di preoccuparsi di mantenerla. La prospettiva della longevity introduce così un'altra idea: allenarsi non soltanto per ottenere qualcosa oggi, ma per conservare la possibilità di fare qualcosa domani. È una differenza apparentemente sottile, ma capace di cambiare completamente il rapporto con l'attività fisica. Non si tratta più di allenarsi perché "bisogna perdere peso" né di inseguire prestazioni sempre migliori, ma di costruire un corpo capace di accompagnare la propria vita. «Il nostro obiettivo non è promettere di fermare il tempo», conclude Luca Piano. «Possiamo però lavorare sulle capacità che abbiamo a disposizione e cercare di conservarle il più a lungo possibile». È forse questo il cambio di prospettiva più importante introdotto dalla longevity nel mondo del fitness: il successo non viene più misurato soltanto da come appare il corpo, ma da tutto ciò che quel corpo permette ancora di fare. E il lavoro comincia molto prima che ce ne sia realmente bisogno. Perché il corpo del futuro non si costruisce quando arrivano le prime limitazioni, ma si costruisce negli anni in cui abbiamo ancora la possibilità di scegliere.

Informazione promozionale a cura di Studio Health Experience

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