Anche Tamoil taglia il prezzo di diesel e benzina per un mese, in Sardegna sono 72 i distributori
Ieri Palazzo Chigi aveva detto di essere in trattativa con il governo libico e con la compagnia, che si aggiunge così a Eni, Ip e Q8(Ansa)
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Tamoil Italia, società appartenente al gruppo internazionale Olinvest, ha deciso di adottare «una serie di misure volte a mitigare il prezzo dei carburanti commercializzati presso la propria rete di distributori a marchio».
Lo ha annunciato la compagnia con una nota, in cui ha specificato che l’iniziativa resterà in vigore fino al 31 ottobre 2026, senza però specificare se il tetto sarà uguale a quello messo da Eni e Ip, di 2,19 euro al litro per il gasolio e 1,99 per la benzina.
«L’iniziativa - si legge nel comunicato - si inserisce nel contesto delle attuali condizioni straordinarie determinate dalla situazione internazionale che continua a influenzare i mercati energetici e il settore dei trasporti, con significative ripercussioni sul potere di acquisto delle famiglie e sui costi sostenuti dagli operatori economici. Accogliendo gli appelli provenienti dalle istituzioni e dalle associazioni dei consumatori, Tamoil Italia intende contribuire concretamente a sostenere la mobilità dei cittadini attraverso l’attuazione di interventi finalizzati al contenimento dei prezzi dei carburanti. Le misure adottate sono state concepite per generare benefici sia per i consumatori finali sia per la sostenibilità economica delle attività connesse alla rete distributiva».
Proprio ieri Palazzo Chigi aveva annunciato trattative con Tamoil e il Governo libico per spingere in questa direzione. Tamoil conta in Italia oltre 1.500 stazioni di servizio, in Sardegna sono 72 secondo quanto riportato sul sito della compagnia.
Tamoil si aggiunge così a Eni, Ip e Q8. Più della metà dei distributori in Italia e in Sardegna, dunque avrà i prezzi del carburante calmierati.
(Unioneonline)
