Si apre un mese intenso per il Gremio dei Muratori a Sassari. L’associazione, una delle più antiche di Sassari coi suoi 223 anni di storia, ha celebrato ieri in Cattedrale la sua compatrona, Santa Maria Maddalena, nella messa officiata da don Francesco Marruncheddu. Come ogni anno il Gremio ha rinnovato la propria vocazione sociale con l’estrazione a sorte della Dote degli Angeli, dono rivolto a una coppia in procinto di sposarsi e che, stavolta, verrà ricevuta da due parrocchiani della chiesa di Gesù Buon Pastore.

I Muratori, guidati dal presidente Antonio Pistidda, hanno poi consegnato tre riconoscimenti ad Alessandro Manzoni, Matteo Fonnesu, e al socio eletto Tore Langiu, per i suoi vent'anni di appartenenza al Gremio. Come noto la figura di Santa Maria Maddalena è legata alla leggenda dell’acqua miracolosa quando, nella notte tra il 21 e 22 luglio, i devoti si presentavano nel convento davanti al Duomo chiedendo la grazia e bussando tre volte al portone.

Poi raggiungevano il vecchio abbeveratoio e si bagnavano gli occhi con l’acqua della fontana, certi che a mezzanotte diventasse bianca e avesse poteri curativi, anche se vi era più di un sospetto sull’intervento esterno dei frati per il cambiamento del colore. Intanto per il Gremio dei Muratori si avvicina la Festa grande che si terrà a inizio agosto, e sempre al Duomo, in attesa della Faradda del 14 agosto.

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