Bonarcado, il nuovo album “Realtà Alternativa” di Meno Umano
L’artista, al secolo Paolo Congiu, presenta un concentrato di rock alternativo che strizza l’occhio alla musica pop anni OttantaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
MenoUmano, al secolo Paolo Congiu, è un artista con la musica nel sangue. L’ha coltivata fin da bambino, sostenuto da una famiglia dove la musica era di casa: il padre suonava l’organo Farfisa, i nonni la chitarra, gli zii flauti e strumenti a fiato realizzati con la canna. Oggi, alla soglia della mezza età, pubblica il nuovo album “Realtà Alternativa”, un lavoro di rock alternativo che è anche un inno alla musica pop della fine degli anni ’80 e dell’inizio del nuovo millennio. Il disco recupera vecchi brani analogici provenienti da musicassette autoprodotte, sapientemente miscelati con ritmi elettronici.
Non mancano le collaborazioni: ElectroAce, che porta la sua impronta dance, e Vega Bundu, che declina il tutto in chiave reggae con contaminazioni di musica sarda. Un percorso di crescita “a pane e musica”, accompagnato dall’altra grande passione: l’elettronica. Una passione che lo ha portato a sperimentare suoni artificiali e digitali, confluiti nei primi progetti discografici, tra cui il 45 giri per la Tekno Records di Sassari “Belle signore, poesie e fantasie”.
Il primo album in assoluto arriva nello studio di Santa Giusta di Tonietto e Francesco Salis: l’EP “Amori e Falsità”, dal quale nasce il brano presentato al Festival del Leone d’Oro di Venezia – Nuovi Fermenti del Rock, dove il progetto vince il Premio della Critica, come racconta Paolo.
Segue la grande epopea della band Mistero, tra la fine degli anni ’80 e i '90, con importanti successi e tour in mezza Italia, dal Nord al Centro, e naturalmente anche in Sardegna: Cagliari, Sassari e molte altre piazze. In quel periodo il gruppo realizza due album prodotti da Beppe Crovella negli studi di Colombaro Po, Torino: Mistero e Sogni e Realtà, lavori che hanno segnato una fase fondamentale della loro storia artistica.
Nel 2000, chiuso il capitolo dei Mistero, si apre la carriera solista, sia come musicista che come autore di colonne sonore. «Mi ha portato dagli spettacoli dal vivo agli studi di produzione: videogiochi (tra cui il celebre Ziu Zizzu), spot pubblicitari in collaborazione con diverse TV sarde come Videolina e TeleNova, progetti con comuni e scuole per la divulgazione della lingua sarda e l’educazione ambientale. Ho collaborato anche con Finson, azienda europea di distribuzione di videogiochi. Tutte le colonne sonore le ho realizzate suonando personalmente strumenti acustici e digitali».
Nel nuovo millennio arrivano collaborazioni con artisti come Giampiero Crobu del gruppo S’Undha per il brano dedicato alla Sartiglia, e poi Brughero, scritto da Stefano Giorgio Ricci e cantato da Emanuela Dessì. Si aggiunge anche la collaborazione con Stefano Giorgio Ricci nel brano blues “Ho Speso”, che arricchisce ulteriormente il percorso artistico di Paolo con nuove sfumature espressive.
Nel 2024 nasce la proficua collaborazione con Beppe Lanzetti, con il quale produce il singolo “Non mi arrendo”, insieme a Mariangela Puddu. Nel 2026 arriva il singolo “Gli occhi chiusi di una bambola”, con videoclip che vede la partecipazione dell’attrice Assunta Fais e del gruppo di ballo di Federico Sanna Latin Style. La featuring con SaGhenga (gruppo di giovani in incognito) apre nuove visioni musicali tra sperimentale, progressive e rap.
Il nuovo album “Realtà Alternativa” contiene 14 brani registrati negli ultimi due anni. Segna anche il ritorno alla base: Bonarcado, dopo lunghi soggiorni tra Cagliari, Oristano e Torino, dove Paolo ha realizzato uno dei suoi desideri più grandi: «creare aggregazione tra artisti di ogni genere».
Stanno nascendo collaborazioni in vari settori e un gruppo compatto di persone tra musica e cinema. Attualmente Paolo sta lavorando alla realizzazione di una web-serie che intreccia le vicende di Bonarcado e Oristano attraverso una frattura temporale. La serie è pubblicata su YouTube e TikTok e coinvolge attori di entrambe le città. Ha collaborato come attore nel cortometraggio S’Attitu di Rita Fais e Mauro Atzeni. Parallelamente, il team sta girando un secondo cortometraggio, attualmente in produzione, la cui uscita è prevista nei primi mesi autunnali.
Tutti gli album e i singoli di Meno Umano sono disponibili in tutti gli store digitali e su YouTube. Esiste inoltre il canale ufficiale VEVO @MenoUmanoVEVO, dove è possibile vedere tutti i videoclip ufficiali. Nei prossimi mesi, annuncia, «arriveranno belle sorprese».
