Una mostra d'artista che, in silenziosa provocazione e tanta creatività, mette in dubbio l'idea stessa di autore: giovedì al Temporary Storing della Fondazione Bartoli Felter sarà il momento per una nuova inaugurazione, con l'esposizione personale "Pensieri" di Lino Fois, per le 18 in via XXIX Novembre 3 a Cagliari. Con testo critico a cura di Elena Calaresu, la selezione di opere resterà visitabile sino al 26 giugno

Originario di Sant'Antioco, dagli anni Ottanta Fois è impegnato con una ricerca in movimento tra arti visive, scrittura e narrazione figurativa, della quale però si è sempre definito non protagonista, ma tramite. Nelle sue creazioni infatti si palesano entità e oggetti che vanno dallo straordinario al quotidiano, personaggi di una cornice espressiva ibrida. 

E "Pensieri" va a strutturarsi nell'idea di un'intrinseca inscindibilità fra parole e immagini: ciascuna opera resta sospesa nel coesistere di elementi visuali e letterari, dove l'assenza di uno causerebbe la fine dell'altro, funzionali a raccontarsi reciprocamente in maniera essenziale e diretta. Tra scritti, ritagli di foto, oggetti leggeri e pesanti, l'assemblaggio di questi va così a fissare dei "pensieri" nel preciso istante in cui si formano, in composizioni intime e dettagliate. Lo spettatore viene invitato a non essere frettoloso, ma a soffermarsi prestando ascolto e attenzione

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