Is Pannus de is bisaius, a Quartu un viaggio tra le tradizioni locali
Particolare attenzione sarà dedicata agli appassionati del costume campidanese, che avranno l’opportunità di osservare da vicino diversi capi originali appartenenti alla tradizione localePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un viaggio nelle tradizioni e nella memoria della comunità quartese attraverso usi, costumi e testimonianze del passato. Torna anche quest’anno la mostra “Is Pannus de is bisaius” che raggiunge il traguardo della 27 esima edizione. L’iniziativa, organizzata dall’associazione folk Su Idanu con il patricinio del Comune, nasce da una ricerca appassionata sui costumi quartesi proponendo ogni volta un tassello diverso.
Quest’anno sarà la volta di “Sa Coja Antiga – Il matrimonio nella tradizione quartese. Dal contratto di nozze al matrimonio religioso”. Un viaggio nel passato tra antichi corredi, costumi originali del Campidano, documenti notarili relativi ai contratti di matrimonio e preziose partecipazioni di nozze appartenute a famiglie quartesi, testimonianze che raccontano la storia e l’evoluzione delle tradizioni matrimoniali del territorio. Particolare attenzione sarà dedicata agli appassionati del costume campidanese, che avranno l’opportunità di osservare da vicino diversi capi originali appartenenti alla tradizione locale. Saranno ricostruiti gli ambienti di una tipica casa campidanese e dei momenti più significativi legati ai preparativi e alla celebrazione del matrimonio tradizionale.
L’iniziativa rappresenta un’importante occasione per valorizzare e tramandare il patrimonio culturale e identitario della città. Il taglio del nastro è fissato per sabato alle 19 nella sede dell’associazione Su Idanu in via Perra 3 poi la mostra si potrà visitare fino al 27 giugno, domenica dalle 10 alle 12,30 e dalle 17,30 alle 21 e gli altri giorni dalle 18 alle 20,45.
Ogni anno la mostra propone un tema diverso: dal matrimonio, alla nascita, alla festa sempre legato a quello che si faceva nelle case come ad esempio a Pasqua quando su strexiu e fenu veniva percosso con una bacchetta per cacciare il maligno. Gli abiti esposti sono tutti dell’associazione Su Idanu frutto di 40 anni di ricerche e tutti originali.
