Festival Letterario di San Gavino al via il 25 settembre
Tra gli altri, ci sono Annalisa Cuzzocrea, Emiliano Sbaraglia, Riccardo Atzeni e DentePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Dopo la bella partecipazione di pubblico delle anteprime cinematografiche, venerdì 25 settembre 2026 prende il via il Festival letterario di San Gavino Monreale. Sarà il primo appuntamento di tre giornate dedicate ai libri, alla musica, agli incontri e alle performance. Gli eventi saranno ospitati nella grande corte di Casa Mereu, con divagazioni tra la via dei murales e il Mercato Civico: un modo per connettere la comunità alla bellezza dell'incontro e del dialogo, dell'ascolto e della scoperta.
'Per questa prima giornata, grazie ad Annalisa Cuzzocrea, attraversiamo il 900 con la grande storia di Miriam Mafai: partigiana, giornalista, protagonista di fondamentali battaglie in difesa della libertà e dell’emancipazione femminile; parliamo poi di scuola in un momento caldissimo per l’opinione pubblica, con Emiliano Sbaraglia e la sua esperienza diretta come prof in una delle periferie più complesse d’Italia: Tor Bella Monaca; ci immergiamo infine nella cultura pop con una appassionante esegesi del mondo dei supereroi, grazie a Riccardo Atzeni e Arrogalla. Gran finale con uno dei cantautori fondamentali della scena italiana di questo secolo: Dente, per un incontro-concerto tra letteratura e belle canzoni» commenta il direttore artistico Nicola Muscas.
Il Festival letterario di San Gavino Monreale 2026 esordirà a partire dalle 19 dalla via dei Murales col concerto itinerante della Banda musicale di San Gavino, che attraverserà le strade del paese per accompagnare in piazza la comunità delle lettrici e dei lettori. Tema della prima giornata sarà la breve lezione popolare del collettivo Brigata Dantesca su “La musica nel Paradiso”.
A seguire spazio alla letteratura. Nella corte di Casa Mereu, dalle 19:30, una delle più autorevoli e apprezzate giornaliste italiane, Annalisa Cuzzocrea, presenta “E non scappare mai”. Un libro che traccia il filo dello scorso secolo seguendo le impronte di una illustre collega, Miriam Mafai, ne indaga le pagine intime e segrete, e ripercorre i segni degli amori e delle ferite. A guidare la conversazione sarà Francesca Matta, giornalista di Cagliari Today.
Gli incontri delle 20,15 sono un viaggio tra luoghi lontani e diversi, che hanno in comune il tema della marginalità. Emiliano Sbaraglia, scrittore e professore, presenta “Leggere Dante a Tor Bella Monaca”: un romanzo che parla a cuore aperto della scuola italiana nei luoghi di frontiera, dei giovani, della potenza di un autore senza tempo come Dante. Con lui dialogherà il collettivo Brigata Dantesca. Alle 21 spazio ai racconti con colonna sonora. Il primo ospite sarà Riccardo Atzeni, illustratore e narratore, che al festival porta in scena Super Costumini: una lezione/spettacolo che racconta il mondo dei supereroi. Ad accompagnare il racconto sarà la ricerca musicale di Arrogalla, trasformando lo spettacolo in un'esperienza immersiva.
Giuseppe Peveri, in arte Dente, invece darà il via alla sezione Talk & Music a partire dalle 22: uno dei cantautori e musicisti più apprezzati del panorama indie-pop e cantautorale italiano tratteggerà per circa un'ora una breve lezione informale sulla canzone d'autore, i romanzi, l'universo insieme al direttore artistico Nicola Muscas.
Per quelli che «dormire è una sciocchezza che ruba tempo all’allegria» - come scrisse Cesare Pavese - dalle 23:15 un momento di festa fronte Mercato Civico per sedimentare le parole della giornata, senza rinunciare alla grande letteratura. L'attrice Michela Atzeni leggerà un brano a tema tratto dai libri di Grazia Deledda, a cento anni dal premio Nobel. Prima serata con le pagine di “Elias Portolu”, il dj set di Trasimeno e l’allestimento visual a cura di Simone Mura.
Ci sarà spazio anche a momenti ricreativi per bambine e bambini, ragazze e ragazzi, e adulti coi laboratori. Si inizia alle 17 con le “Parole Cantate” di Renzo Cugis (laboratorio di canzoni e filastrocche, dai 6 ai 12 anni), a seguire alle 18 Riccardo Atzeni presenta “Disegnare partendo da zero” (illustrazione, dai 15 anni ai 99 anni).
