Boom di presenti alla settima edizione di Arrexinis che si è svolta nella mattinata di ieri. Tantissime persone si sono presentate alla Tomba dei Giganti di Is Concas (conosciuta anche Is Concias), iniziata con la passeggiata naturalistica a cura della guida Stefania Contini, con i posti al completo già da inizio settimana. Successivamente, l’archeologa Patrizia Zuncheddu ha poi tenuto una visita guidata al monumento. «È una vittoria enorme per l’amministrazione comunale», spiega l’archeologa. «Si tratta di un sito scavato negli anni ‘60 dal professor Enrico Atzeni, che prese accordi con il proprietario del terreno. Negli anni ‘90 abbiamo portato avanti un progetto di acquisizione dell’area, di tutela e di valorizzazione. La tutela deve partire anche da noi: il mio sogno è vedere questo sito come merita. Si tratta probabilmente della tomba dei giganti più vicina a Cagliari. In Sardegna abbiamo un patrimonio enorme: dobbiamo valorizzarlo».

Tra chi ha scoperto per caso il monumento, c’è Rosaria Ritzu, 99 anni di Quartucciu, che ha visitato la tomba per la prima volta: «Sono davvero contenta di poterla ammirare, non l’avevo mai vista prima». Anche per Caterina Carboni il sito è una piccola gemma: «Era necessario che questo sito venisse valorizzato, abbiamo visto le tante persone presenti e ci siamo avvicinati. Così vicina a Cagliari e Quartucciu, non serve ai turisti andare in altri posti con un monumento così bello poco lontano da casa». Da parte dell’amministrazione il messaggio è quello di investire: «Siamo arrivati alla settima edizione con lo scopo di valorizzare i siti archeologici del nostro territorio. Abbiamo un enorme patrimonio immateriale e materiale, oltre al dovere di investire e valorizzare», spiega l’assessora alla Cultura Elisabetta Contini.

«Abbiamo il dovere di conservare questo monumento, spesso preso di mira da chi non ne ha rispetto. Stiamo lavorando al progetto ambizioso che ci permetterà di valorizzare la tomba, anche grazie al finanziamento di quasi 800mila euro. Inoltre, pochi giorni fa la nostra Tomba dei Giganti è stata inserita nel progetto Unesco per la valorizzazione dei siti», continua il sindaco Pietro Pisu. L’evento è proseguito con l’intrattenimento musicale, aperto dal concerto di Veronica Mereu, voce e pianoforte, seguito poi con l’esibizione di Arrogalla e dall’organetto di Pierpaolo Vacca. In chiusura, sono stati offerti i malloreddus preparati dalla Pro Loco e la degustazione di vini in collaborazione con la “Botteghe in piazza”.

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