Costruire, rispettando le caratteristiche del paesaggio, si può. Lo ha dimostrato l'architetto Alberto Ponis con gli edifici realizzati a partire dagli anni Sessanta, che si integrano tra i graniti e la macchia mediterranea. Dal 3 al 5 luglio il via alla seconda edizione di Abitare Costa Paradiso, il progetto culturale che trasforma uno dei luoghi più affascinanti della Gallura in uno spazio di confronto e riflessione sul rapporto tra architettura, paesaggio e comunità. 

Promossa dal Comune di Trinità d'Agultu e Vignola, realizzata da U-BOOT Lab - in collaborazione con Archivio Alberto Ponis e con la curatela di Maria Pina Usai - la manifestazione porrà al centro il pensiero e l'opera di Alberto Ponis. Il patrimonio architettonico e paesaggistico, ancora oggi preso ad esempio a livello internazionale, sarà la fonte ispiratrice del programma multidisciplinare - aperto a residenti, visitatori, artisti, studiosi e appassionati - che si svilupperà attraverso visite guidate, escursioni, incontri, laboratori, attività artistiche e momenti di divulgazione scientifica alla scoperta del territorio, promuovendo una fruizione consapevole e sostenibile del paesaggio.

Durante le tre giornate, tutela ambientale, ricerca culturale e coinvolgimento della comunità saranno messe a sistema, in un percorso che invita a riscoprire il paesaggio costiero come bene comune e a riflettere sulle sfide che interessano oggi gli ecosistemi mediterranei. 

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