«Gigi Riva: esempio insuperabile, simbolo di valori ormai persi»
«Un ricordo più vivo che mai, come testimonia il modo in cui l’Italia e la Sardegna ti hanno celebrato con affetto e nostalgia»(Ansa)
Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Caro Gigi,
il 7 novembre avresti compiuto 80 anni, e tutta l’Italia, soprattutto la tua amata Sardegna ti ha ricordato con affetto e nostalgia; il tuo ricordo è più vivo che mai. Sei stato un simbolo, un’icona di valori che ormai sembrano persi nel mondo del calcio moderno. Non eri solo un campione straordinario, ma una persona vera e genuina che in Sardegna hai messo nuove radici.
Sei stato il volto di un sogno, Gigi, quel sogno che nel 1970 portò una piccola squadra come il Cagliari a vincere il suo unico scudetto. In quel momento non era solo una squadra a trionfare, ma un’intera isola che, attraverso te e i tuoi compagni, ha trovato il riscatto e l’orgoglio. Con la tua maglia numero 11 hai segnato il destino di tante persone, ispirandole a credere che anche i sogni impossibili possano realizzarsi.
Nella Nazionale eri un leone, un goleador infaticabile che non si arrendeva mai: ricordo ancora le tue partite con gli Azzurri e i tuoi gol che hanno fatto battere il cuore di milioni di italiani: in una partita a Cagliari (Italia-Svizzera) all’hotel Mediterraneo ebbi l’occasione e il piacere di regalare a te e a Facchetti – ero allora Capo filiale Ferrero – una scatola di Mon Cheri.
Sapevi che il calcio è anche responsabilità, e per questo non ti sei mai risparmiato. Hai pagato il prezzo con gli infortuni, con una carriera finita troppo presto, ma hai lasciato un segno indelebile. Per la tua umanità, la tua semplicità. La tua vicinanza a chiunque, sei entrato nei cuori di tutti i sardi.
Oggi il calcio è cambiato, Gigi, ma il tuo esempio resta insuperabile; le nuove generazioni devono sapere chi eri e cosa hai rappresentato. Sei stato un eroe moderno ma senza proclami, con la tua umiltà, con il tuo coraggio, con la tua dedizione. Nessuno potrà dimenticare mai i tuoi sorrisi, le tue lotte, le tue vittorie e, soprattutto, il tuo grande cuore.
Grazie di tutto, Gigi. Ti ricordo con affetto e orgoglio e, pur abitando a Torino, ogni volta che vado a Cagliari, vado a pranzo con due cugini al ristorante “Stella Marina” della Darsena dove si trova ancora il “Trono di Riva”.
Ciao Gigi Riva “Rombo di tuono”. Con affetto.
Umberto Maccioni
***
Potete inviare le vostre lettere, segnalazioni e contenuti multimediali a redazioneweb@unionesarda.it specificando il vostro nome e cognome e un riferimento telefonico. Nell'oggetto dell'email chiediamo di inserire la dicitura #CaraUnione.
(La redazione si limita a dar voce ai cittadini che esprimono opinioni, denunciano disservizi o anomalie e non necessariamente ne condivide il contenuto)