POLITICA

Verso le elezioni

Regionali, siamo al rush finale
Ecco Di Maio, Salvini e Berlusconi

Di Maio aveva annullato tutti gli appuntamenti nell'Isola, e invece venerdì chiuderà la campagna di Desogus. Low profile la campagna di Massimo Zedda
i sette candidati da sinistra in alto in senso orario andrea murgia christian solinas francesco desogus massimo zedda mauro pili paolo maninchedda e vindice lecis (ansa)
I sette candidati, da sinistra in alto in senso orario: Andrea Murgia, Christian Solinas, Francesco Desogus, Massimo Zedda, Mauro Pili, Paolo Maninchedda e Vindice Lecis (Ansa)

Aveva annullato tutti gli appuntamenti elettorali in Sardegna, e per molti era un modo per non mettere la faccia su una sconfitta che sembra annunciata, nonostante M5S abbia raccolto il 42% dei voti nell'Isola alle politiche del 4 marzo. D'altronde lo stesso Luigi Di Maio ieri, a "Di Martedì", ha lasciato intendere che alla vittoria di Francesco Desogus non crede più di tanto.

E invece il vicepremier ci sarà. Non come Salvini, che calca tutte le piazze dell'Isola nella settimana prima del voto, ma interverrà comunque venerdì al T Hotel di Cagliari nell'appuntamento che chiude la campagna elettorale del candidato pentastellato alla presidenza.

Il capo politico M5S incontrerà i cittadini a partire dalle 19.30. "Chiuderemo la campagna elettorale con Luigi Di Maio, che mai ci ha fatto mancare il suo sostegno in queste settimane. Insieme esporremo i punti salienti del programma che proponiamo ai sardi, un programma improntato al vero cambiamento che restituirà alla Sardegna un futuro di speranza", ha dichiarato Desogus. Che domani sarà di mattina a Sestu, poi a Cagliari, infine a Sarroch.

CENTRODESTRA - Intanto le diplomazie del centrodestra sono al lavoro per replicare quanto fatto in Abruzzo e concludere anche in Sardegna la campagna elettorale con una conferenza stampa di tutti e tre i leader: Silvio Berlusconi, Matteo Salvini e Giorgia Meloni.

I rispettivi staff stanno cercando di conciliare i vari appuntamenti e trovare lo spazio e il tempo per un evento dell'intero centrodestra unito che avrebbe anche una valenza nazionale e suonerebbe sempre più come un campanello d'allarme per i pentastellati.

Tuttavia non sarà facile, sono troppi gli impegni già fissati dai leader. Salvini già stasera è a Carbonia, oggi sarà a Iglesias e Assemini, alle 18 a Cagliari. Per chiudere venerdì a San Gavino Monreale. Silvio Berlusconi arriva domani: a mezzogiorno sarà a Sassari, alle 18 a Oristano.

E proprio oggi potrebbero trovare la finestra giusta per l'incontro a tre. Giorgia Meloni permettendo: la leader di Fdi non è in Sardegna, ma è pronta a prendere il primo aereo se dovesse tenersi un evento simile a quello dei tre leader in Abruzzo. "Ci stiamo lavorando, non so se riusciremo, visto che le agende sono già fissate, ma se c'è un margine ci proveremo", ha dichiarato Meloni, che parla di una coalizione "compatta che viaggia verso la vittoria anche in Sardegna dopo i risultati molto confortanti in Abruzzo".

CENTROSINISTRA - Continua la campagna "low profile" di Massimo Zedda. Il sindaco di Cagliari che punta sul territorio senza che i big gli vengano a tirare la volata; anche perché la sensazione è che di questi tempi molti big del centrosinistra i voti li facciano perdere, più che prendere.

Oggi per lui una conferenza stampa a Cagliari, nei locali Grotta Marcello in piazza Yenne: "Sono convinto che farà un buon risultato. E sarà una cosa positiva per la Sardegna, ma anche per l'intero centrosinistra nazionale", afferma Giacomo Portas, leader dei Moderati eletto alla Camera nelle file del Pd.

(Unioneonline/L)

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