CRONACA - ITALIA

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Non c'è posto al cimitero, l'imam resta senza sepoltura

Il corpo ancora all'obitorio, l'appello dell'Unione delle Comunità Islamiche: "Il tema camposanti per islamici va affrontato"
foto simbolo (pixabay)
Foto simbolo (Pixabay)

In zona non ci sono cimiteri per persone di fede islamica, e il più vicino non ha posti disponibili. E così la salma dell'imam resta all'obitorio.

Succede in Friuli: l'uomo, impiegato come operaio in un'azienda agricola, era un'importante figura nella comunità islamica di Portogruaro (Venezia) e di Codroipo (Udine), di cui era imam. Di origini marocchine e in Italia da quarant'anni, è morto a 64 anni di Covid nell'ospedale triestino di Cattinara.

Nel paese in cui risiedeva, Varmo (Udine), non esiste un cimitero per le persone di fede islamica e il più vicino è quello di Udine, dove possono essere inumati soltanto i residenti. Il fatto che il decesso sia avvenuto nella Terapia intensiva di Trieste avrebbe consentito l'utilizzo del cimitero islamico del capoluogo giuliano, che però non ha più alcuna disponibilità. Insomma, il corpo è ancora all'obitorio.

Da qui l'appello dei congiunti e dell'Unione delle Comunità Islamiche (Ucoii) a trovare una soluzione: "Se non riusciremo a trovare una soluzione tempestiva in Friuli Venezia Giulia, per la quale serve la deroga del sindaco di Udine, l'inumazione avverrà con ogni probabilità a centinaia di chilometri di distanza da dove risiedeva: sono in corso positivi contatti con la municipalità di Marghera, in Comune di Venezia", ha fatto sapere Yassine Lafram, presidente dell'Ucoii.

"Tra le città che hanno fornito disponibilità ci sono anche Ancona e Livorno - ha precisato -: in ogni caso, si tratta di centri distantissimi dalla provincia di Udine dove abitano i suoi cari. Come hanno già fatto tanti sindaci in numerose zone d'Italia, tutti gli amministratori, in piena pandemia, dovrebbero derogare dalla norma che consente di seppellire nel locale cimitero islamico soltanto i residenti. E già per l'immediato futuro va affrontato il tema dei cimiteri dedicati ai musulmani di seconda e terza generazione in Italia, i quali non avranno che pochi legami coi Paesi dei loro avi e vorranno essere seppelliti qui, dove hanno vissuto tutta o quasi la loro esistenza".

In Italia, spiegano, ci sono soltanto circa 70 cimiteri islamici a far fronte alle esigenze di una comunità di oltre 2 milioni di credenti.

(Unioneonline/D)

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