CRONACA - ITALIA

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Finge di chiamare la pizzeria, ma detta l'ordine al 112: così si salva dal marito violento

Il centralinista, di fronte alla strana richiesta, ha capito subito che doveva mandare una pattuglia a quell'indirizzo
immagine simbolo (foto pixabay)
Immagine simbolo (foto Pixabay)

Un marito violento è stato arrestato a Rimini dopo tre anni di botte e vessazioni alla moglie.

A stupire è il modo in cui la donna è riuscita a denunciarlo ai carabinieri, sottraendosi in extremis al pestaggio.

All'ennesima sfuriata del marito, ha chiamato il 112, ma per non farsi scoprire ha finto di telefonare ad una pizzeria.

Quando il centralinista ha risposto, la 40enne ha iniziato a ordinare - con voce tremante - la pizza. L'operatore ha capito subito che qualcosa non andava, sia perché si capiva che la donna era evidentemente agitata, sia per i rumori e le urla che si sentivano in sottofondo.

Così ha inviato subito una pattuglia all'indirizzo. Quando il marito ha scoperto che quello al citofono non era il fattorino ma i carabinieri, ha tentato di gettarsi dalla finestra al quarto piano. I militari sono riusciti a bloccarlo per un soffio, afferrandolo per le gambe, e uno di loro ha anche rimediato una frattura alla costola.

Così il 40enne, prima portato in ospedale visto lo stato di agitazione in cui versava, è stato condotto in carcere per maltrattamenti e lesioni personali.

Un arresto che pone fine - si spera per sempre - ad anni di quotidiane violenza per la donna.

(Unioneonline/L)

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