CRONACA SARDEGNA - PROVINCIA DI CAGLIARI

il workshop

Solanas, uno studio sul territorio fra spiaggia e piste ciclabili

Proposta una prima bozza di documento strategico che potrebbe guidare la revisione urbanistica
studenti e docenti al lavoro a solanas (foto l unione sarda serreli)
Studenti e docenti al lavoro a Solanas (foto L'Unione Sarda - Serreli)

Si è svolto a Solanas (frazione turistica di Sinnai), un workshop di progettazione urbanistica, architettonica e paesaggistica del territorio, che ha coinvolto 17 studenti e un gruppo di docenti dei Politecnici di Milano e di Torino. I lavori con i progetti finali sono stati presentati dall’associazione “Immoi”. In particolare, gli studiosi hanno sviluppato una bozza di progetto per un prolungamento del Sentiero Italia in forma di percorso ciclopedonale, dall’attuale capolinea di Castiadas alla spiaggia di Solanas.

Alla stessa scala si è interpretata progettualmente la proposta di ciclabile da Cagliari a Villasimius, nel tratto finale a partire da Solanas. Entrambi i progetti hanno riutilizzato il più possibile percorsi esistenti, proponendo dei nuovi tratti a completamento del tracciato. I percorsi si sono sviluppati lontano dalle strade carrabili, hanno assunto un carattere formalmente unitario e riconoscibile, affiancati da una serie di riqualificazioni paesaggistiche, con interventi sulla vegetazione e potenziando le connessioni con emergenze storico-archeolgiche e con manufatti dove si svolgono o potrebbero svolgersi attività imprenditoriali.

Proposta anche una prima bozza di documento strategico che potrebbe guidare la revisione urbanistica, la programmazione delle opere pubbliche e alcune possibili forme di collaborazione pubblico-privato. Per la frazione a mare si lanciano tre fondamentali idee. Innanzitutto la realizzazione di una serie di piccoli giardini pubblici dal carattere domestico, complementari alla spiaggia, capaci di garantire oasi di ombra e di refrigerio anche nei mesi estivi.

In secondo luogo una riforma dei parcheggi e degli accessi al mare, che aumenterebbe il numero dei posteggi, consentirebbe di ampliare l’area di ripristino dunale e di realizzare degli ambiti per attività sportive e di servizio sulle porzioni non rimosse degli attuali parcheggi. Infine si ipotizza in forma di collaborazione pubblico-privato un ampliamento e una parziale apertura al camminamento pubblico dell’attuale frutteto, la cui prossimità al mare potrebbe dare una qualità unica alla spiaggia di Solanas e al cui interno potrebbe realizzarsi una struttura di ristorazione e di accoglienza.

L’urbanizzato lungo la valle è reso più attrattivo e connesso dall’attraversamento del percorso ciclopedonale che porta al Sentiero Italia e alla spiaggia.

"Muovendo dall’imperativo della sicurezza idraulica, si propone - è stato detto - un potenziamento della vegetazione naturale lungo il rio e un riordino dell’edificato, con un raggruppamento per nuclei ciascuno dei quali meglio servito dalle infrastrutture di base, e affiancato da un brano di campagna oggi poco curata, trasformata in zona d’uso ludico e ricreativo. Infine gli studenti hanno proposto delle azioni di riqualificazione del paesaggio nella zona a ridosso dello svincolo con la nuova SS 125 che potrebbe coinvolgere attivamente, con la creazione di opportune convenienze, le attività agro-pastorali ivi localizzate".

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