CRONACA SARDEGNA - CAGLIARI

rinviati a giudizio

Morta dopo il parto al Cto, quattro medici a processo a Cagliari

Roberta Porru, 39 anni, è deceduta all'ospedale di Iglesias, due giorni dopo la nascita delle due gemelline
il tribunale di cagliari (archivio l unione sarda)
Il tribunale di Cagliari (archivio L'Unione Sarda)

Tre ginecologi e un anestesista dell'ospedale Cto di Iglesias andranno a processo, accusati di omicidio colposo per la morte di una 39enne ricoverata per un cesareo programmato, Roberta Porru.

La giudice per le udienze preliminari di Cagliari, Alessandra Tedde, ha accolto le richieste di rinvio a giudizio dei quattro che dovranno comparire il 16 giugno davanti al Tribunale monocratico di Cagliari per l'avvio del dibattimento.

Il caso aveva fatto scalpore tanto che l'allora ministro della Salute Beatrice Lorenzin aveva deciso di inviare gli ispettori a Iglesias.

Secondo l'accusa, il trasferimento della donna in terapia intensiva non sarebbe stato tempestivo, determinando così l'impossibilità di trattare adeguatamente le complicazioni che avevano colpito Roberta Porru, 39 anni, ricoverata nell'aprile 2017 al Cto di Iglesias. Fatti nascere i suoi gemellini, qualcosa era andato storto e la donna era stata trasferita in rianimazione e poi all'ospedale Brotzu di Cagliari. Qui era morta, 48 ore dopo.

L'autopsia, disposta dalla pm Maria Virginia Boi, aveva poi accertato una emorragia cerebrale, mentre la consulenza aveva sollevato dubbi sulla tempestività del trasferimento nel reparto intensivo.

I familiari della 39enne si sono costituiti parte civile, mentre i difensori dei quattro sanitari sostengono la correttezza dei protocolli adottati e l'impossibilità di salvare la vita alla donna. Ora la parola passa al giudice.

(Unioneonline/F)

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