CRONACA SARDEGNA - CAGLIARI

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Cinquemila barracelli al fianco di sindaci e forze dell'ordine contro il coronavirus

Uno sforzo portato avanti dagli agenti sparsi in tutta l'Isola
barracelli (foto ivan murgana)
Barracelli (foto Ivan Murgana)

Da quando è scoppiata l'emergenza sanitaria sono costretti a svolgere un lavoro straordinario, supportando le forze dell'ordine e mettendosi a disposizione dei sindaci: 5000 barracelli, guidati da 160 capitani, stanno contribuendo ad affrontare le criticità legate dalla diffusione del Coronavirus.

Il capitano Giuseppe Vargiu, presidente dell'Unione barracelli, racconta lo sforzo portato avanti in questo periodo dagli agenti sparsi in tutta l'Isola: "In questi giorni di estrema gravità, tutte le entità amministrative, sanitarie, di protezione civile, di pubblica sicurezza e del volontariato si stanno adoperando per mantenere l'ordine e la salute pubblica applicando le norme statali e regionali, e vigilando sulla precisa osservanza di queste da parte dei cittadini, curando con abnegazione i contagiati, soccorrendo e aiutando chi, per mille motivi necessità di supporto. I barracelli non hanno certo atteso la chiamata delle autorità e si sono subito dati da fare: con spirito di servizio e di collaborazione, si sono proposti alle amministrazioni comunali e alle forze di polizia del territorio per fornire loro supporto nella loro variegata possibilità di impiego".

Pubblica sicurezza, protezione civile e volontariato per aiutare i cittadini in difficoltà: sono questi compiti principali che vedono impegnati i barracelli. "Quotidianamente, mettendoci a disposizione di sindaci e forze dell'ordine effettuiamo controlli in tutto il territorio isolano per verificare che il divieto di circolazione senza un motivo valido venga rispettato - dice Vargiu - , assieme al volontariato di protezione civile, le pro loco, le cooperative di assistenza sanitaria e tutte le persone di buona volontà, il servizio di distribuzione alimenti e medicinali e beni di prima necessità, alle persone anziane e ammalate che altrimenti non potrebbero spostarsi da casa, dato il pericolo di contagio. Non abbiamo chiesto un soldo a nessuno: a questo hanno pensato prontamente il presidente Christian Solinas e l'assessore agli Enti Locali Quirico Sanna, dando disposizioni al Direttore generale Umberto Oppus, di avviare anticipatamente, la liquidazione del premio. Somme che daranno una boccata d'ossigeno a tutti coloro che si stanno prodigando per la nostra cara Sardegna. Anche grazie ai barracelli, che in buona parte mi onoro di rappresentare, sono sicuro che la nostra amata Sardegna supererà questa pandemia, risollevandosi più bella è più forte di prima".

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