CRONACA SARDEGNA - CAGLIARI

l'appello

Pastore scomparso a Muravera, i familiari: "Vogliamo sapere che fine ha fatto"

I parenti di Nicola Campitiello, travolto dall'alluvione del 2018, sperano ancora di poter avere le spoglie del figlio da seppellire
nicola campitiello (archivio l unione sarda)
Nicola Campitiello (Archivio L'Unione Sarda)

Aveva 38 anni, si trovava con un gregge di trenta pecore nelle montagna di Muravera quando, due anni fa, scomparve nel nulla forse trascinato in mare dalla valanga d'acqua che si era riversata sulla montagna durante un improvviso nubifragio.

Da allora, di Nicola Campitiello, di origini napoletane, non si sono trovate tracce.

Si è pensato anche che sia rimasto sepolto dal terreno smosso dall'acqua.

Protezione civile e volontari lo hanno inutilmente cercato per giorni. Tutto inutile.

Ora i familiari hanno lanciato un altro appello. Sperano sempre che Nicola sia vivo. Se è morto vorrebbero riavere almeno i suoi resti.

La richiesta d'aiuto è stata lanciata durante l'ultima trasmissione di "Chi l'ha visto?".

Una tragedia sepolta dal mistero.

Quel giorno di ottobre 2018 il cielo diventò nero in un attimo, buttando giù un mare di acqua.

Fu l'ennesima alluvione che sconvolse il Sarrabus. Un disastro. Scomparve anche Nicola, un servo pastore di origini campane che aveva trovato lavoro nell'Isola.

Da allora, di lui non si è saputo più niente. Scomparso tra i detriti o forse trascinato in mare. Nessuno crede nel miracolo. Nessuno crede che l'uomo sia ancora vivo. Di certo non sono mai stati trovati i suoi resti.

Di Nicola non è stato trovato nulla, se non l'ombrello che aveva con sé quando si scatenò il nubifragio.

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