ECONOMIA

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Una bottiglia di vino celebrativa per i 150 anni di Grazia Deledda

Cinquanta cantine del centro Sardegna etichetteranno un numero limitato di bottiglie con il nome della scrittrice
(foto coldiretti)
(foto Coldiretti)

Per i 150 anni dalla nascita di Grazia Deledda (28 settembre del 1871), la prima donna italiana a vincere un Premio Nobel (1926), il mondo rurale gli dedica una bottiglie di vino celebrativa ed esclusiva che oltre a promuovere la viticoltura contribuirà con parte dei ricavati ai festeggiamenti in onore della scrittrice.

Grazia Deledda, grazie all’iniziativa di Coldiretti Nuoro Ogliastra, unisce 50 cantine del centro Sardegna che nelle prossima vendemmia etichetteranno un numero limitato di bottiglie in suo nome.

"Grazie 150 – Bevi con Grazie", è il nome del progetto promosso dall’Organizzazione agricola.

Un modo per festeggiare e bere in onore della più celebre nuorese che ha portato il nome delle Sardegna e dei sardi in giro per il mondo grazie ai suoi romanzi, ma anche per promuovere il territorio e le produzioni agricole del territorio a lei caro.

“Un progetto dalla duplice valenza – ha spiegato il presidente di Coldiretti Nuoro Ogliastra Leonardo Salis – nato sia in occasione dei 150 anni di Grazia Deledda a cui siamo molto legati e sia dall’esigenza di ripartire dopo il blackout dovuto al Covid che ha penalizzato anche il mondo agricolo ed in particolare quello vitivinicolo, una delle punte di diamante della nostra agricoltura che si sta affermando con prodotti di qualità ma che sta pagando un prezzo molto forte prima per il lockdown e ora con la crisi del turismo”.

Grazia 150 - Bevi con Grazia si declina attraverso una unica bottiglia celebrativa (accattivante ed esclusiva nella grafica e nel packaging): ognuna della 50 cantine che hanno aderito all’iniziativa imbottiglierà 150 bottiglie (con il proprio vino migliore).

La bottiglia sarà esteticamente uguale per tutti, ma nel retro, oltre il logo “Coldiretti Nuoro Ogliastra”, campeggerà il Logo della Cantina - Azienda aderente al progetto con un testo descrittivo del vino, il vitigno ecc.

Queste bottiglie saranno numerate, una parte del ricavato andrà in beneficenza per opere culturali attinenti alle celebrazioni del 2021.

E’ prevista anche una seconda linea di bottiglie celebrative, ma senza numerazione, che seguirà in questo caso la linea di vendita tradizionale.

"L’agricoltura è terra, cultura ed identità – afferma il direttore di Coldiretti Sardegna Alessandro Serra - è musa ispiratrice e da espressione a diverse forme di arte. Entra a pieno tutolo nei festeggiamenti della nostra Grazie Deledda e lo fa con il prodotto simbolo dell’espressione del territorio, il vino. Con questo progetto unitario e inclusivo vogliamo veicolare, attraverso la Cultura e questo straordinario patrimonio internazionale qual è Grazia Deledda, il nostro territorio e con esso il patrimonio enogastronomico".

(Unioneonline/F)

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