ECONOMIA

la misura

Reddito di emergenza, in un giorno già inviate 20mila domande

Il nuovo Rem si potrà chiedere, ha spiegato l'Inps, fino a fine giugno
(ansa)
(Ansa)

La possibilità di fare domanda è stata attivata da poche ore ma sono oltre 20mila le richieste di reddito di emergenza già pervenute all'Inps.

La misura prevista nel dl Rilancio, ha spiegato l'Istituto nazionale di previdenza sociale, si potrà richiedere fino a fine giugno, solo per via telematica, ed è rivolta ai nuclei con Isee fino a 15mila euro che non abbiano accesso ad altri sussidi, che potranno avere, in due tranche, fino a 800 euro.

La previsione del governo è che possa interessare circa 2 milioni di persone (867mila famiglie). Nelle stesse ore, in "automatico", l'Inps sta versando anche il bonus ai 4,9 milioni di autonomi che l'hanno già ricevuto per il mese di marzo.

Si tratta, ha sottolineato il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri, di una delle categorie più colpite, che ha subito "un drastico calo del reddito". Per gli autonomi è stato costruito uno strumento ad hoc, che mancava "nella cassetta degli attrezzi", ha detto Gualtieri, ospite di un live su Facebook delle Sardine.

L'ultimo tassello dello scudo economico anti-crisi, per ora, è la maxi-manovra da 55 miliardi appena arrivata alla Camera, dove sarà esaminata in effetti come si fa con le leggi di Bilancio in autunno: audizioni anche nelle commissioni settore per settore e il tentativo di arginare la "valanga" di emendamenti attesi attraverso le indicazioni che arriveranno alla commissione Bilancio dalle altre commissioni.

IL PASTICCIO DELLE ZONE ROSSE - Intanto, dopo le proteste dei sindaci e dei governatori delle zone rosse escluse con una revisione in corsa delle norme, il premier Giuseppe Conte assicura che tutti i comuni più colpiti dall'emergenza coronavirus avranno accesso ai Fondi del decreto Rilancio.

La norma è stata pubblicata in Gazzetta ufficiale prima comprendendo tutti e poi sostituita da un'altra che invece destinava 200 milioni alle sole province di Cremona, Lodi, Bergamo, Brescia e Piacenza. La correzione arriverà in Parlamento dove si inizierà l'esame dalla prossima settimana, ha detto Conte, assicurando che il governo è impegnato ad aumentare i fondi (probabilmente in base ai giorni di chiusura totale dei territori e al numero di abitanti). Resterà da vedere se la modifica sarà ritenuta sufficiente.

(Unioneonline/D)

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