ECONOMIA

agricoltura

Al via la task force per smaltire le pratiche Argea, spaccatura nei sindacati

Oltre 63mila le pratiche da smaltire, solo Cisl ha firmato l'intesa con Laore. Gli altri sindacati chiedono fondi aggiuntivi per pagare i lavoratori
(archivio us)
(Archivio US)

Sindacati spaccati sull'accordo per la task force che dovrebbe smaltire le oltre 63mila pratiche arretrate di Argea.

Cgil, Uil e Sadirs, convocati questa mattina da Laore, non hanno sottoscritto l'intesa perché mancano i fondi aggiuntivi. La Cisl invece ha firmato, aprendo così la strada alla composizione del pool dedicato alla lavorazione straordinaria delle tante pratiche arretrate.

"Abbiamo dato un contributo di responsabilità pensando agli utenti e alla valorizzazione dei dipendenti dell'agenzia - dice Davide Paderi della Funzione pubblica della Cisl - occorre però recuperare nuove risorse per incrementare i fondi per Argea e Laore"

"Da due mesi - spiega Enrico Lobina della Funzione pubblica della Cgil - chiediamo che sia data attuazione alla legge regionale sull'attivazione di un piano straordinario per il disbrigo delle pratiche arretrate relative a premi, contributi ed erogazioni di qualsiasi natura nel settore agricolo. Attualmente si sta lavorando e procedendo come se la legge non ci fosse".

Per smaltire le vecchie pratiche, insieme all'approvazione della legge, era stata istituita una task force. Ma per le tre sigle c'è un problema: mancano i fondi aggiuntivi: "La legge è chiara - dicono i sindacati -. Per noi si tratta con tutta evidenza di somme aggiuntive a quelle attualmente disponibili per il pagamento degli incarichi ed incentivi 'ordinari' destinati ai lavoratori".

(Unioneonline/L)

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