ECONOMIA

a villa devoto

Un ponte tra Sardegna e India: "Grandi opportunità di investimenti"

L'ambasciatrice indiana ha incontrato l'assessore dell'Industria, Anita Pili, e il presidente dell'Autorità portuale della Sardegna Massimo Deiana
l ambasciatrice indiana e anita pili (foto us)
L'ambasciatrice indiana e Anita Pili (foto Us)

La Sardegna guarda a oriente alla ricerca di nuove partnership.

In quest'ottica l'assessore regionale dell'Industria, Anita Pili, questa mattina a Villa Devoto ha incontrato l'ambasciatrice dell'India in Italia, Reenat Sandhu, in Sardegna per l'apertura della "Summer school" di Sotacarbo, a Carbonia.

"Un incontro importante per una collaborazione nell'ottica dell'internazionalizzazione delle imprese sarde, rafforzando il ruolo della Regione nell'attività di coordinamento e di supporto alle aziende", ha detto Pili.

"L'India è uno dei Paesi più popolati al mondo - ha detto l'ambasciatrice Sandhu - e una delle economie che crescono più velocemente, offrendo numerose opportunità di investimento in tutti i settori, dall'energia all'Ict. Oltre ad avere un grosso mercato interno, dove sono già presenti più di 700 aziende italiane".

Pili, infine, ha manifestato "forte interesse per le opportunità di investimento verso l'India, offrendo ampia collaborazione all'ambasciatrice per futuri progetti di sviluppo".

Massimo Deiana con l'ambasciatrice indiana Sandhu (foto @adsp)
Massimo Deiana con l'ambasciatrice indiana Sandhu (foto @adsp)

In mattinata la Sandhu ha incontrato, nella sede di Cagliari dell'Autorità portuale della Sardegna, anche il presidente Massimo Deiana.

Un incontro cordiale, al quale hanno partecipato anche la responsabile della Missione, Gloria Gangte, il capo del Dipartimento Commercio, Scienza e Tecnologia Shyam Chand e la responsabile Marketing dell'Ente, Valeria Mangiarotti.

"È stato un incontro molto cordiale - ha spiegato Deiana - un momento di confronto importante per far conoscere la nostra realtà portuale sarda. La visita della delegazione indiana avviene in un momento fondamentale per il nostro sistema portuale. Alla crisi del traffico contenitori del Porto Canale rispondiamo con i fatti, promuovendo lo scalo direttamente nei mercati, andando alla ricerca di nuovi player che possano investire localizzandosi e generando nuovi traffici commerciali. Incontri come quello odierno, specialmente se avvengono in loco, con possibilità di toccare con mano la realtà nella quale operiamo, si rivelano ancora più strategici e proficui. La speranza è che, oggi, l'ambasciatrice si faccia portavoce in India di questa nostra forza e che possa restituirci un riscontro per il futuro del porto".

(Unioneonline/D)

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