«Tutto secretato. Ma non funziona così». Per Paolo Truzzu la misura è colma. E sulla privatizzazione degli aeroporti sardi il capogruppo di FdI torna alla carica: «Non solo la Giunta non ha mai reso pubblico lo studio costato 170mila euro per riorganizzare la partecipazione della Regione negli scali, ma alla delibera del 16 marzo, approvata dalla Giunta, non è allegato l’accordo preliminare firmato dalla presidente Todde con F2i Ligantia, il futuro gestore unico».

Nuove tensioni

Truzzu non si sta limitando a una denuncia pubblica. Dalla Pec del meloniano sono partite tre mail certificate. Identico il contenuto. E oltre a Todde e all’assessora Manca, la lettera è stata inviata pure al numero uno dell’Assemblea sarda, Piero Comandini. «Nella piena trasparenza – ha scritto Truzzu – chiediamo di conoscere tutti gli atti. È diritto del Consiglio regionale e dei cittadini avere contezza di ciò che sta succedendo». Anche perché l’operazione degli aeroporti, con la Giunta decisa ad arrivare al 9,25% nell’azionariato della gestione unica, dovrebbe costare alla Regione qualcosa come 30 milioni.

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