#CARAUNIONE

la lettera del giorno

Rifiuti: "Mea culpa se il sacchetto non è conforme, ma quanta negligenza da parte degli operatori..."

"È davvero così difficile, da parte degli operatori del settore, applicare un minimo di flessibilità?"
le foto inviate dal lettore
Le foto inviate dal lettore

"Cara Unione,

scrivo queste poche righe per segnalare l’ennesimo atteggiamento ingiusto e controproducente degli operatori ecologici che si occupano della raccolta differenziata nella città di Cagliari, nei confronti di quei cittadini “onesti” che pagano regolarmente le tasse e quotidianamente svolgono il proprio dovere di conferimento dei rifiuti urbani al fine di favorire la corretta raccolta e il corretto smaltimento degli stessi.

Evidentemente però questo non è sufficiente affinché il succitato servizio garantisca la tutela di chi, come noi onesti cittadini, si impegna per favorire e facilitare il lavoro degli operatori preposti.

Il Sabato mattina appena trascorso, come tutte le settimane, provvediamo a sistemare in modo corretto, sul marciapiedi, il mastello contenente la plastica. Beh, al rientro a casa abbiamo trovato il mastello con la plastica ancora al suo interno, con l’avviso che la busta contenente i rifiuti in questione “non è conforme allo smaltimento” (è semplicemente un sacchetto nero, in commercio in un qualunque supermercato italiano, con capienza sufficiente a contenere una quantità di plastica il cui smaltimento prevede un passaggio settimanale).

Ora, capiamo e rispettiamo le regole, facciamo mea culpa e siamo disposti a modificare il tipo di sacchetto da utilizzare (è richiesto il sacchetto semitrasparente), ma ci chiediamo: è davvero così difficile, da parte degli operatori del settore, applicare un minimo di flessibilità? Considerando anche il fatto che gli stessi operatori sono i primi a non mostrare particolare professionalità e attenzione nel rispettare i mastelli. Come si può vedere infatti nell’allegato (foto n.1), il mastello di nostra proprietà risulta mancante di una parte di coperchio, il che ci fa supporre (in realtà l’abbiamo visto con i nostri occhi) che gli operatori, dopo aver scaricato il contenuto della spazzatura nell’apposita macchina, prestino poca attenzione nel riporlo sul marciapiedi (insomma lo lanciano, provocando inevitabilmente danni che mai verranno risarciti).

Inoltre, richiamando ancora la nostra disponibilità e attenzione nel facilitare la riuscita del servizio, facciamo notare, come si evince nelle foto 2 e 3, che proprio affianco alla nostra abitazione, tutti i giorni e senza soluzione alcuna, continuano ad accumularsi rifiuti di varia natura e provenienza (per non parlare di escrementi di animali, topi e insetti di ogni genere). Riteniamo questi atteggiamenti di alcuni (tanti, troppi) cittadini frutto di profonda inciviltà e maleducazione, che nulla hanno a che fare col lavoro quotidiano degli operatori addetti allo smaltimento dei rifiuti, ma alla fine ci chiediamo: forse se anche noi facessimo così eviteremo rimproveri e l’incombenza di doverci riportare la spazzatura in casa e tenerla un’altra settimana!!!

Ripeto, basterebbe solo un po’ più flessibilità.

L.M. - Cagliari

***

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