Giuseppe Corrias: «La scuola ha bisogno di coraggio e visione»
Il rappresentante della Uil è stato confermato segretario regionale di settore. Durante il congresso delle Terme di Sardara è intervenuto il leader nazionale D’Aprile: «Il dimensionamento impoverisce la qualità dell'offerta formativa»Giuseppe Corrias, segretario regionale Uil scuola (concessa)
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La Uil Scuola in Sardegna sceglie la strada della continuità. Giuseppe Corrias è stato riconfermato segretario generale, alla presenza del leader nazionale Giuseppe D'Aprile, secondo cui «il dimensionamento scolastico impoverisce la qualità dell'offerta formativa».
Il congresso. Corrias è stato chiaro: «La scuola sarda ha bisogno di coraggio, visione e unità. Ha bisogno di scelte politiche lungimiranti e di un sindacato forte. Noi non difendiamo privilegi, difendiamo il diritto allo studio, la dignità del lavoro. Difendiamo il futuro della Sardegna e lo faremo con determinazione, competenza e responsabilità». L’elezione è avvenuta nel corso del congresso regionale che si è tenuto alle Terme di Sardara alla presenza del segretario nazionale D’Aprile, di Pasquale Raimondi della segreteria nazionale Uil Scuola e della segretaria generale della Uil Sardegna, Fulvia Murru. C’erano anche Elena Carta e Carla Meloni della segreteria regionale, insieme al tesoriere Giovanni Maria Cuccu e numerosi segretari generali delle varie categorie sarde.
L’intervento. Corrias nel suo intervento ha tracciato un quadro della situazione della scuola sarda costretta a fare i conti con il dimensionamento e le carenze di personale. Si sono poi susseguiti gli interventi dei segretari delle varie categorie della Uil Sardegna che hanno puntato l’accento sull’importanza della Uil Scuola che con gli insegnati, ma anche con tutto il personale Ata ed educativo «ha un ruolo essenziale nella crescita delle generazioni future».
La segretaria Murru. La segretaria generale della Uil Sardegna, Fulvia Murru ha rimarcato l’importanza dei giovani per il futuro della Sardegna e del sindacato. «Bisogna fare in modo che i giovani entrino dentro le organizzazioni, dentro le categorie - ha detto Murru - probabilmente negli anni abbiamo perso quello che ci hanno insegnato i nostri padri, le battaglie sindacali che loro hanno fatto. In Sardegna stiamo iniziando a capire che c’è un altro modo di fare sindacato: il modo giusto è stare tutti i giorni a contatto con le persone , con la gente con le lavoratrici con i lavoratori e con le persone, soprattutto quelle più fragili». La segretaria su questo aspetto ritiene fondamentale il rapporto tra categorie e soprattutto con la Uil Scuola.
Il leader nazionale. Ha chiuso il congresso l’intervento del segretario nazionale della Uil Scuola D’Aprile che ha parlato di dimensionamento scolastico: «Per lo stato gli 88 milioni di euro di risparmio sono l’unico beneficio prodotto dal processo di dimensionamento scolastico in atto nel nostro Paese - ha spiegato- In Sardegna la scuola opera in un contesto complesso: una grave crisi demografica, una dispersione territoriale unica nel suo genere, aree interne a rischio spopolamento e difficoltà infrastrutturali che incidono sulla qualità dell’offerta formativa».
