Per il 1 maggio una donna gallurese, trasferita in Abruzzo per una gravidanza gemellare a rischio, ha inviato un messaggio di riconoscenza a tutti i lavoratori dell’ospedale che l’ha accolta e curata
I giudici sottolineano “la prevalenza del diritto alla salute della collettività rispetto a dubbi individuali sulla base di ragioni mai scientificamente provate”