Dodici presenti sul luogo del delitto sottoposti alle analisi per verificare la presenza di polvere da sparo. Forse il ventitreenne ha pagato con la vita un “favore” fatto a un amico che si è allontanato dalla piazza in auto
La guardia giurata ieri sera si è presentata in caserma e ha confessato. La vittima aveva come immagine profilo Facebook le scarpette rosse simbolo della lotta contro la violenza sulle donne