Spalletti-Pisacane, stop di un turno per entrambi: «Il primo ha provocato, il secondo ha reagito»
Le decisioni e il comunicato del giudice sportivo dopo lo scontro tra i due tecnici al termine di Cagliari-JuventusPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Squalificati entrambi per una giornata. Questa la decisione del giudice sportivo di Serie A, Gerardo Mastrandrea, dopo il duro faccia a faccia tra Luciano Spalletti e Fabio Pisacane al termine della partita tra Cagliari e Juventus, terminata con il punteggio di 1-1.
Nel comunicato del giudice sportivo si legge che la squalifica a Spalletti è stata comminata «per avere, al termine della gara, assunto un atteggiamento provocatorio nei confronti dell'allenatore della squadra avversaria che creava un momento di tensione tra i componenti delle due panchine».
Quello di Pisacane è un “fallo di reazione”. Si legge nel comunicato: «Per avere, al termine della gara, reagito al comportamento provocatorio dell'allenatore della squadra avversaria alimentando un momento di tensione tra i componenti delle due panchine». Il tecnico dunque non sarà in panchina nella trasferta di Monza, in programma lunedì 19 ottobre alle 18.30.
Per il Cagliari arrivano anche due multe per un totale di 7mila euro: una di 4mila per il lancio di tre fumogeni in campo da parte della tifoseria, una di 3mila «per avere ingiustificatamente provocato il ritardo di circa due minuti dell'inizio del primo tempo».
Tra i calciatori gli squalificati, tutti per un turno, sono Donyell Malen (Roma) Lorenzo Lucchesi (Monza) e Eljif Elmas (Atalanta).
La ricostruzione dello scontro
Al termine della partita era stato Spalletti ad andare a muso duro contro Pisacane, accusandolo di perdita di tempo. Pisacane ha risposto: «Quale tempo? Quale tempo?». Il tecnico bianconero era su tutte le furie, si è avvicinato ulteriormente al collega sfiorando il testa a testa e dicendo anche, secondo una ricostruzione della Gazzetta, «ti dò uno schiaffo». Alla fine, separati, sono stati entrambi espulsi. Pisacane ha contestato la decisione dell’arbitro Marcenaro: «Cosa ho fatto io?
(Unioneonline/L)
