Al via la Seconda categoria con squadre dal passato storico
Ci giocano persino Olbia e CarboniaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un campionato di Seconda categoria con tantissime squadre dal passato illustre. Tra sabato e domenica è in programma la prima giornata. Ci giocano persino Carbonia e Olbia Il Carbonia, dodici stagioni di Serie C e un'Eccellenza vinta nel 2019-20, ha lasciato cadere l'ottavo posto conquistato sul campo la scorda stagione in Eccellenza ed è ripartito da zero come "Asd Carbonia 1939", presieduta da Renato Giganti. Il debutto è domenica in casa con l'Atletico Uta, allo stadio “Carlo Zoboli”: un impianto da terza serie per un girone che ruota attorno al Sulcis, fra Cortoghiana, Barbusi, Bindua, Matzaccara e Carloforte.
Ancora più netto il salto dell'Olbia: nel 2024 era in Serie C, nel giro di due retrocessioni e di una mancata iscrizione si ritrova nel girone H, dove riposa alla prima giornata. La nuova Us Olbia Calcio, guidata da Francesco Sotgiu, non ha nemmeno un campo in città: dopo che a maggio il Comune si è ripreso le chiavi del Nespoli, le gare interne si giocheranno al comunale di Monti.
L'esordio è il 4 ottobre contro il Sant'Antonio di Gallura. Con loro, nei gironi minori, un'altra fila di nomi che dice il ridimensionamento del calcio isolano: Sinnai, Carloforte, San Marco Cabras, Monreale, Sennori, Siniscola Montalbo, Mandas. Un patrimonio di storie che adesso vale tre punti alla domenica.
