Achille Lauro torna a Sanremo, questa volta nelle vesti di co-conduttore della seconda serata di mercoledì 25 febbraio, che lo vedrà sul palco accanto a Carlo Conti e a Laura Pausini. Ad annunciarlo, nel tradizionale appuntamento con il Tg1 delle 20, è il direttore artistico: «Sarà con me e con Laura Pausini, per tutta la sera, dall'alto della sua arte, con grande leggerezza e intelligenza. Ha detto sì rubando tempo al grande tour che sta preparando, lo ringrazio per questo».

«Tornare a Sanremo è sempre una grande emozione, e poi con Carlo, dopo lo splendido festival dell'anno scorso con Incoscienti giovani, non potevo chiedere di meglio», il commento di Lauro.

Il nome del cantautore e performer era circolato nei rumors delle scorse settimane come possibile ospite speciale al festival anche per rendere omaggio alle vittime di Crans-Montana: un'ipotesi nata sui social sull'onda dell'emozione per i funerali di Achille Barosi, morto a 16 anni nel rogo, segnati dalle immagini struggenti della mamma Erica che ha cantato accanto alla bara del figlio “Perdutamente”, uno dei brani più intensi di Lauro. «Vi sono vicino con tutto l'amore possibile», aveva scritto l'artista in segno di solidarietà alle famiglie delle giovani vittime.

A rilanciare l'idea di una presenza di Lauro all'Ariston, anche il duetto con Pausini sulle note di “16 Marzo”, inserito nel nuovo album della pop star “Io Canto 2”.

Da icona trap e star spregiudicata, Achille Lauro torna a Sanremo dopo le quattro partecipazioni in gara, nel 2019 con “Rolls Royce”, nel 2020 con "Me ne frego”, nel 2022 con “Domenica” e nel 2025 con “Incoscienti giovani”, e quelle del 2021 come superospite fisso, con i celebri "quadri" musicali, e del 2023 come ospite speciale.

Performance finite anche al centro delle polemiche come quando nel 2022, mentre cantava “Domenica” con l'Harlem Gospel Choir, si inginocchiò e si auto-battezzò versandosi dell'acqua in testa da un'acquasantiera. Del resto l'artista non è nuovo a provocazioni: tre anni prima avevano fatto discutere i presunti riferimenti alla droga nel suo brano “Rolls Royce”.

Alle spalle 40 dischi di platino, 12 dischi d'oro e sette album in studio, dopo il festival Achille Lauro è pronto a un 2026 da record, con il tutto esaurito per la data evento “Comuni Immortali” allo Stadio San Siro il 15 giugno, che si aggiunge ai tre appuntamenti già sold out all'Unipol Forum il 16, 17 e 23 marzo.

Il trionfo negli stadi - oltre a San Siro, l'Olimpico di Roma del 10 giugno è da mesi sold out ed è stata di recente annunciata una nuova data al Romeo Neri di Rimini il 7 giugno - si affianca a quello dell'imminente tour nei palazzetti di marzo, anche questo esaurito.

(Unioneonline/D)

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