I ruoli dei diciannove arrestati nell'operazione “Attila” che ha smantellato tre bande: gestivano il traffico di droga nel Cagliaritano e nell'Oristanese, importandola da Spagna, Belgio e Calabria.
Due notti da lupi nel golfo di Oristano. Onde alte anche sette metri gonfiate da un vento forte che ha spazzato senza tregua Torregrande. Chioschi danneggiati, il lungomare era un tappeto di palle marine e detriti.
Una maxi operazione dei carabinieri di Oristano e del Ros ha bloccato una rete criminale specializzata nel traffico internazionale di droga. In manette ben 19 persone. La banda che agiva nell’Oristanese
e nel Cagliaritano aveva ramificazioni in Belgio, Spagna e infiltrazioni nella ’ndrangheta calabrese. Muoveva decine di chili di cocaina con transazioni di un milione 500 mila euro.
Tamponamento a catena sulla 131 alle porte di Sassari causato dal maltempo. Ferite lievi per le persone coinvolte nell'incidente ma gravi disagi nella circolazione. La Statale infatti è rimasta paralizzata per diverse ore.
In una curva sulla Provinciale che da Nurachi porta a Cabras ha perso la vita Nicola Pau, pescatore di Cabras. La pioggia battente e forse un attimo di distrazione sono stati fatali.
L'incidente è avvenuto la notte scorsa sulla circonvallazione del paese. La vittima ha perso il controllo dell'auto ed è uscita fuori strada. E' ricoverato in gravi condizioni all'ospedale San Martino di Oristano.
Tudor Gumciu, 42 anni, dormiva in una panchina di piazza San Martino, a due passi dalla statua di padre Pio. Un’auto si è fermata, il finestrino si è abbassato ed è partita una sassata come una fucilata che gli ha spaccato la fronte.
Antonio Ledda è stato riconosciuto responsabile di aver nascosto al fisco 8 milioni di euro dietro la realizzazione del grande piano di sviluppo turistico di Bosa
Il Tribunale di Bergamo ha decretato il fallimento dello stabilimento Legler di Ponte san Pietro, la casa madre delle fabbriche sarde di Ottana, Siniscola e Macomer. A questo punto il posto di lavoro per gli operai sardi della Legler è sempre più in bilico.
L'autopsia ha confermato quello che già si sospettava: Mario Serra, l'anziano di 73 anni trovato sabato pomeriggio legato nel suo letto, è morto per asfissia. Secondo l'esame, svolto stamattina dal medico legale Vindice Mingioni, l'agricoltore ha cessato di vivere fra mercoledì e venerdì scorsi.
Spese folli dal gioielliere, in oggetti tecnologi e al ristorante con una carta di credito rubata in un bed and breakfast. Una coppia è riuscita a fare acquisti e farla franca per due mesi ma questa mattina Antonio Campus, 41 anni, di Tonara, e Maria Carmela Caredda, 31 anni, di Austis, sono stati arrestati dai carabinieri di Bonorva.