Ha detto come si chiama, solo le sue generalità, al Gip del Tribunale di Nuoro, ma subito dopo si è avvalso della facoltà di non rispondere l'ex ergastolano Graziano Mesina. Non c'era solo l'imprenditore oristanese Luigi Russo nel mirino di Graziano Mesina. Nella perquisizione della casa del bandito (che spendeva migliaia di euro in "Gratta e Vinci", sua passione), gli inquirenti hanno trovato la foto di un uomo conservata insieme alla mappa di una città sarda in via di identificazione.
Gli agenti della squadra Mobile di Oristano hanno arrestato per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti un uomo e una donna di Donigala Fenughedu, Oristano.
L'organizzazione stava progettando un sequestro di persona. Effettuati anche due sopralluoghi nell'abitazione dell'imprenditore di Oristano. Ecco chi è Luigi Russo e perché è finito nel mirino.
Primarie di coalizione il prossimo 29 settembre, con le regole decise dalla direzione in accordo con i partiti alleati, e congresso regionale entro il 30 ottobre.
Un milione di euro per le imprese oristanesi. Una vera boccata d'ossigeno arriva dunque dal Poic, il Piano per i progetti operativi per l'imprenditorialità comunale che è stato finanziato dalla Regione.
"Sarà un giornale aperto a tutti i lettori". Sono le parole di Anthony Muroni, nuovo direttore del quotidiano L'Unione Sarda, ai microfoni di Videolina. Muroni succede a Paolo Figus, direttore dal 2005. ASCOLTA L'INTERVISTA
L'ex primula rossa Graziano Mesina è stato arrestato questa mattina durante una maxi operazione antidroga dei carabinieri, che tra Nuoro e Cagliari ha portato all'esecuzione di 25 ordini di custodia cautelare. Venti persone sono finite in carcere, cinque ai domiciliari. La banda aveva programmato il sequestro di un imprenditore di Oristano.
"Dopo Riina anche Bernardo Provenzano, nonostante le precarie condizioni, si sta preparando a raggiungere la Sardegna per scontare il regime del 41 bis". Lo ha detto il deputato Mauro Pili (Pdl) dopo la visita di ieri nel carcere sassarese di Bancali.
Gli abusi sessuali sarebbero andati avanti per quattro anni. Oggi per quelle violenze nei confronti di una bambina, figlia dell'ex compagna, è stato condannato a sette anni un disoccupato di 43 anni.
Mario Zonchello, ex capo dell'ufficio tecnico del Comune, è stato condannato a un anno e due mesi per il la moria di pesci nello stagno di Santa Giusta.
Continua la battaglia del Comitato "No al Progetto Eleonora". All'indomani della discussione in Consiglio regionale sul progetto della Saras, è partita una raccolta di firme per appoggiare il contro-studio del Comitato.