Oristano, impiegato tenta il suicidioSalvato grazie a sms mandati all'amica
Aveva deciso di farla finita. Ma un sms inviato a un'amica alla fine è stato la sua salvezza.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un impiegato di 40 anni di Oristano è stato salvato la notte scorsa da un'amica e dagli agenti della Squadra Volanti della Questura che sono riusciti a localizzare il telefono e rintracciare l'impiegato.
La STORIA - L'uomo ha inviato alcuni sms all'amica: messaggi drammatici in cui esprimeva la sua intenzione di compiere un gesto estremo. La donna ha chiesto aiuto alla polizia.
Gli agenti hanno cercato di chiamarlo, il telefono però squillava a vuoto. Dalla sala operativa in pochi minuti è stato rintracciato il cellulare nella zona di Torregrande, nel frattempo un'altra pattuglia insieme alla donna era andata a casa dell'impiegato.
Le chiavi fuori dal portone, all'interno un biglietto di saluto ai suoi cari e soprattutto una scatola di antidepressivi vuota: l'uomo aveva ingerito tutte le compresse.
I SOCCORSI - Gli agenti hanno continuato a telefonare, alla fine il dipendente ha risposto e ha parlato con l'amica che l'ha convinto a farsi dire dove esattamente si trovasse. L'impiegato era al mare, al pontile.
In pochi minuti la pattuglia delle Volanti è arrivata a Torregarnde, ma rispettando la volontà del quarantenne gli agenti sono rimasti in disparte.
Si è avvicinata soltanto l'amica, poi è arrivato anche il datore di lavoro dell'uomo. Una lunga chiacchierata, poi i due sono riusciuti a convincerlo a farsi visitare da un medico. L'uomo ora è ricoverato al San Martino, fortunatamente i medici sono riusciti a intervenire in tempo.
Valeria Pinna