Oristano, nasce il sistema archivistico In Rete le meraviglie di ventitré comuni
Il progetto consentirà la valorizzazione della storia di ogni singola città.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Nasce il Sistema archivistico della provincia di Oristano. Ne fanno parte ben ventidue comuni: Aidomaggiore, Abbasanta, Albagiara, Ardauli, Bauladu, Bidonì, Bonarcado, Cabras, Cuglieri, Ghilarza, Laconi, Marrubiu, Norbello, Paulilatino, Ruinas, Santa Giusta, Santu Lussurgiu, Sedilo, Seneghe, Sennariolo e Zeddiani. Oltre a Oristano che è stato scelto come nete capofila.
Il sistema archivistico consentirà la valorizzazione degli archivi e, come ha sottolienato il sindaco Guido Tendas, "si stanno creando le basi perché, in maniera organica e sistematica, si possa conoscere la storia a partire dal 1865". Dal periodo sabaudo, da quando cioè i Comuni si sono strutturati secondo una struttura moderna. Uno degli obiettivi di questo progetto è rendere fruibili gli archivi attraverso internet. L'archivio di Oristano è già riordinato e quello storico in particolare è digitalizzato.
Una prima applicazione pratica dello studio sulle carte dell'archivio potrà portare alla modifica dello stemma e del gonfalone della città per inserire l'albero degli Arborea e non più la croce dei Savoia.
Il sistema archivistico parte con un finanziamento della Regione di 23 mila 376 euro e una quota a carico di ogni Comune di mille 231 euro e un contributo di 4 mila 850 euro dalla Fondazione del Banco di Sardegna.
Valeria Pinna