Pesca abusiva al porto di Oristano Sequestrati tre quintali di cozze
Oltre 3 quintali di cozze, pescate abusivamente lungo il litorale di Oristano, sono state sequestrate questa mattina dalla Guardia costiera.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Dopo alcuni giorni di indagini e pedinamenti, all'alba di oggi è scattata "l'operazione Taras": tre pattuglie della Capitaneria di Porto hanno aspettato in incognito la fine della pesca.
I pescatori, non si sono accorti di essere osservati e sotto controllo, così hanno caricato il loro bottino sopra un furgone e sono andati via. Gli uomini della Guardia costiera, però, non hanno perso di vista nemmeno per un secondo i pescatori, li hanno seguiti fino al punto in cui avrebbero dovuto scaricare la merce, selezionarla per poi rivenderla immediatamente. E proprio mentre i pescatori stavano portando giù dal furgone le cozze, la Guardia costiera è intervenuta.
I tre quintali di cozze sono stati sequestrati, mentre ai pescatori, tutti di Nurachi, è stato contestato l'illegale possesso di pescato, nonché l'assoluta mancanza di autorizzazioni alla pesca e l'utilizzo degli apparecchi ausiliari di respirazione.
"È stata un'operazione complessa - dicono dalla Capitaneria di Porto di Oristano - che ci ha permesso di bloccare sul nascere il commercio abusivo di mitili. L'acquisto di tali prodotti è estremamente rischioso per il consumatore finale, in quanto le cozze pescate abusivamente non sono soggette ai previsti controlli sanitari imposti dalla normativa".
Valeria Pinna