Cos’è l’Ebola? Come si contrae? Esistono farmaci per la cura? Tutto quello che c’è da sapere
Malattia rara ma molto grave, con un tasso di mortalità che nelle passate epidemie ha oscillato tra il 25% e il 90%(Ansa)
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Scatta l’allarme Ebola a Cagliari, dove un paziente rientrato dal Congo con sintomi sospetti è stato prelevato in un’abitazione in via Manno, a Cagliari e portato al Santissima Trinità, dove è stato sottoposto a test e si trova in isolamento in attesa dell’esito.
Ecco cosa c’è da sapere sulla malattia da virus Ebola, rara ma molto grave, con un tasso di mortalità che nelle passate epidemie ha oscillato tra il 25% e il 90%. Una nuova epidemia è ora in corso in Congo e Uganda, dove si registrano oltre mille casi accertati e diverse decine di morti.
Come si contrae il virus
È possibile contrarre il virus Ebola attraverso il contatto con sangue, secrezioni, tessuti, organi o altri fluidi corporei infetti di persone o animali, vivi o morti. Nella maggior parte dei casi, la trasmissione avviene da persona a persona, tramite contatto diretto con il sangue e altri fluidi corporei. Le persone possono infettarsi anche toccando superfici contaminate da materiale infetto.
Quando si diventa contagiosi
Le persone diventano contagiose solo quando iniziano a manifestare i sintomi, possono passare da 2 a 21 giorni dal momento dell’infezione. La probabilità di infezione è molto più alta nelle fasi avanzate della malattia, ma può essere efficacemente contrastata con l'uso di dispositivi di protezione individuale.
Quali sono i sintomi
Spesso compaiono improvvisamente e nella maggior parte dei casi sono aspecifici e simili a quelli di altre malattie comuni o di altre malattie infettive come la malaria, il tifo, la dengue o la malattia da virus Marburg: febbre, debolezza, dolori muscolari e articolari, mal di testa, mal di gola.
Possono seguire: inappetenza, nausea e vomito, diarrea.
La fase successiva è più grave e si manifesta con sanguinamento dal naso, dalle gengive e dalla pelle, vomito e feci con tracce di sangue. Altri sintomi includono eruzioni cutanee, infiammazione della gola e difficoltà a deglutire.
Ci sono farmaci?
Ci sono due farmaci che hanno drasticamente ridotto il tasso di mortalità delle persone infette dal virus Ebola Zaire. Ma il ceppo in circolazione ora (Bundibugyo) è molto più raro. Si stanno valutando potenziali nuovi trattamenti per altri ceppi, ma questi non sono ancora stati completamente testati. A oggi, dunque, non esistono trattamenti approvati contro la malattia causata da altre specie di Ebola.
Stesso discorso per i vaccini: ne esistono due autorizzati, ma non per il ceppo attualmente in circolazione.
(Unioneonline)
