Alla fine è stata un corsa a due solo per qualche giorno. Uscita di scena la lista “Radici e futuro” guidata da Luca Lenti – bocciata prima dalla Commissione Elettorale Circondariale e poi dal Tar - la sindaca in carica da dieci anni, Marina Madeddu, si troverà ad affrontare per la terza volta consecutiva un avversario fittizio ma non da sottovalutare: il quorum. Madeddu, che capeggia la lista “Villa San Pietro nel cuore 2026”, avrà quindi la possibilità come nelle altre due occasioni di portare in blocco in Consiglio comunale la sua squadra.

La sindaca, però, ricorda l’importanza dell’impegno elettorale: «Avevamo accolto favorevolmente la discesa in campo di un’altra lista, segnale di partecipazione della collettività, siamo dispiaciuti per le persone, soprattutto per i giovani, che avevano espresso il desiderio di poter dare il proprio contributo alla vita amministrativa. Per loro la porta sarà sempre aperta, e anzi li invito a partecipare ai consigli comunali e a tutte le occasioni di confronto. Ci sentiamo di dire che il nostro gruppo sarà capace di rappresentare comunque tutti i cittadini. Andare a votare è importante perché Villa San Pietro necessità di una continuità amministrativa: il commissariamento significherebbe un anno perso e l’interruzione di tutti i programmi in via di definizione. Negli ultimi cinque anni abbiamo recuperato finanziamenti per 15 milioni di euro per la realizzazione di opere già completate, ancora da ultimare, e pronte per essere cantierizzate».

Nove consiglieri su dodici sono uscenti, per amministrare il paese Marina Madeddu si affida soprattutto alla squadra che nell’ultimo quinquennio ha contribuito a centrare obiettivi come la realizzazione del Parco fluviale, o della piazza della nuova chiesa parrocchiale: «Ci sono tre nuovi innesti, che hanno portato nuove energie a una squadra già motivata, persone che per competenze e sensibilità sociale sono abituate e vivere il paese tutti i giorni. Ci attendono sfide importanti, su tutti l’adeguamento del Puc al Ppr, fondamentale per dare risposte ai cittadini in termini abitativi e di spazi per le attività produttive. Nel nostro programma – nato dal continuo confronto con i cittadini -, anche i lavori di adeguamento del Palazzetto dello sport, il progetto della Casa della memoria in Casa Aru, le opere di mitigazione dal rischio idrogeologico, la ristrutturazione del Centro sociale che partirà il 10 giugno, il Centro Berlinguer dedicato alla terza età, e il campus scolastico. Inoltre, abbiamo un obiettivo: potenziare la comunicazione per permettere ai cittadini una maggiore partecipazione alla vita amministrativa di Villa San Pietro».

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