Un “esercito” di 150 consulenti: tanti sono gli incarichi affidati in Regione al centro dell’ultima polemica politica in Sardegna.

Una polemica innescata da Beppe Grillo che ha puntato il dito contro il “suo” Movimento 5 Stelle e contro la giunta Todde per le numerose nomine, alcune con compensi da oltre 10mila euro lordi al mese, per una spesa complessiva di oltre 20 milioni di euro. 

Dal canto proprio, ieri la governatrice Todde ha spiegato di aver fatto ricorso alla legge “poltronificio” sugli staff «ereditata» per l’esigenza di completare la realizzazione dei tanti progetti legati al Piano nazionale di ripresa e resilienza. 

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