Il Consiglio regionale si riunirà dopo Pasqua – mercoledì 8 aprile – e ripartirà dall'esame della proposta di legge sul cosiddetto salario minimo garantito.

L'ordine del giorno è stato deciso dalla conferenza dei capigruppo e prevede come primo punto l'esame della proposta di legge 58/a (Alessandro Solinas e più) "Disposizioni per la qualità e la sicurezza del lavoro, per il contrasto al dumping contrattuale, nonché per la stabilità occupazionale nei contratti pubblici d'appalto o di concessione eseguiti sul territorio regionale".

L'elenco dell'attività prosegue poi con l'esame del testo unico 10-128 "Norme in materia di tutela delle prestazioni professionali per attività espletate per conto dei committenti privati e di contrasto all'evasione fiscale", con la pl 182/A (Corrias) "Modifiche e integrazioni alla legge regionale 9 ottobre 2025 n. 28 (Disposizioni in materia di attuazione del Comparto unico di contrattazione collettiva della Regione e degli enti locali) e alla legge regionale 13 novembre 1998, n. 31 (Disciplina del personale regionale e dell'organizzazione degli uffici della Regione)".

In calendario anche nove mozioni: la 104 (Deriu e più) per la revisione della disciplina sull'origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari; la 10 (Truzzu e più) sulla necessità urgente di abbattere l'addizionale comunale sui diritti d'imbarco di passeggeri sugli aeromobili al fine di favorire Io sviluppo del trasporto aereo e del turismo in Sardegna; la 73 (Cau e più) sull'istituzione di un distretto regionale del sughero in Sardegna; la 68 (Casula e più) sulle criticità del sistema di accoglienza dei minori stranieri non accompagnati e sulla necessità di intervento a seguito della riduzione delle risorse a favore degli enti locali che sostengono i costi dell'accoglienza dei Msna; la 99 (Fundoni e più) per l'inserimento della figura del dirigente biologo nutrizionista specialista in scienza dell'alimentazione nei Percorsi diagnostici terapeutici assistenziali (PDTA) della Sardegna; la 106 (Deriu e più) sul sostegno alla salvaguardia di Radio Radicale e del suo archivio storico quale patrimonio della democrazia e del diritto alla conoscenza; la 93 (Cau e più) sulla modifica strutturale degli interventi di politica locale per l'occupazione destinati a pulizia, manutenzione e decoro delle strade provinciali, comunali e intercomunali; la 92 (Ticca e più) sull'attuazione del principio di insularità per le merci e l'urgenza di misure strutturali di continuità territoriale per il trasporto delle merci da e per la Sardegna; la 109 (Mula e più) in merito alla sospensione del disciplinare dei barracellari e l'istituzione di un tavolo tecnico per la risoluzione delle problematiche relative all'istituto delle compagnie barracellari in Sardegna.

Dopo le mozioni è stata inserita all'ordine del giorno la richiesta (Cocco e più) sull'istituzione di una commissione d'inchiesta e vigilanza sul fenomeno della criminalità organizzata, delle infiltrazioni mafiose e della corruzione in Sardegna.

(Unioneonline)

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