Ieri il ministro dei Trasporti Matteo Salvini ha lanciato l’allarme sui voli in continuità territoriale per effetto del caro carburante («Le compagnie mi chiedono di aumentare il prezzo dei biglietti») e l’assessora Barbara Manca ha assicurato che «si sta già lavorando per tutelare il diritto alla mobilità dei sardi».

Oggi l’esponente della Giunta Todde è volata a Roma per un incontro al ministero con all’ordine del giorno proprio i voli agevolati da e per la Sardegna. Non è escluso, al momento, che nella prossima variazione di bilancio da 750 milioni, una parte sia dedicata proprio a garantire le tratte in continuità. Molto dipenderà da come andrà il vertice nella Capitale.

A Cagliari, intanto, è iniziato in Consiglio regionale il dibattito sulla mozione del centrodestra sulla sanità sarda. Con la quale, ha spiegato il primo firmatario Paolo Truzzu (FdI) «chiediamo che la presidente della Regione entro trenta giorni proponga al Consiglio un documento che chiarisca come la Giunta intenda adeguarsi alle sentenze della Corte costituzionale e del Tar Sardegna, a proporre entro trenta giorni un documento che definisca un piano di intervento finalizzato a garantire la stabilità organizzativa del sistema sanitario, la riorganizzazione della sanità territoriale, del sistema dell’emergenza-urgenza e dei pronto soccorso».

Infine, «ad attivare un sistema di monitoraggio costante con il pieno coinvolgimento del Consiglio regionale al fine di valutare e analizzare gli effetti delle politiche di abbattimento dei tempi d’attesa per l’accesso alle prestazioni del sistema sanitario regionale nelle sue articolazioni in strutture pubbliche, private accreditate e private».

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