Volkswagen in crisi, taglierà 100mila posti di lavoro
Approvato il piano di ristrutturazione che non riguarderà solo la GermaniaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il consiglio di sorveglianza di Volkswagen ha approvato ieri sera all'unanimità un piano di ristrutturazione che prevede una riduzione della forza lavoro pari a 100mila posti nell'arco di cinque anni.
Il piano, denominato "Piano per il futuro 2030", prevede la soppressione di circa 50mila posti di lavoro aggiuntivi a livello globale entro la fine del decennio, che si sommano ai 50mila tagli già decisi in Germania a partire dal 2024, riguardanti il marchio Volkswagen.
Complessivamente, i tagli annunciati o programmati raggiungerebbero quindi una quota pari a circa il 15% della forza lavoro globale del gruppo, che comprende dieci marchi tra cui Volkswagen , Audi, Porsche, Seat, Skoda.
L’azienda prevede inoltre di dimezzare la propria gamma di modelli entro il 2035. Il gruppo punta inoltre a un margine operativo del 9% nel 2030, a fronte di appena il 3% nel 2025, e prevede investimenti per 135 miliardi di euro in stabilimenti, ricerca e sviluppo tra il 2027 e il 2031.
