Trump, nuovo attacco all’Italia: «Non c’è stata per noi, non ci saremo per loro». Israele-Libano, iniziata la tregua
Il riferimento del tycoon al no di Roma all’uso di Sigonella. Beirut denuncia: «L’Idf ha violato il cessate il fuoco»(Ansa)
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Nuovo attacco di Donald Trump all’Italia: «Non c’è stata per noi, noi non ci saremo per loro», ha scritto il presidente Usa sul social Truth, allegando al suo messaggio un articolo del Guardian datato 31 marzo e dal titolo “L’Italia nega l’uso della base in Sicilia agli aerei americani che trasportano armi per la guerra in Iran”.
Alle 23 ora italiano di ieri sera intanto è scattata ufficialmente la tregua di 10 giorni tra Israele e Libano. Il cessate il fuoco è stato violato nella notte da alcuni attacchi israeliani, ha annunciato l’esercito libanese: in un comunicato, le forze armate libanesi hanno dichiarato di aver registrato «diversi attacchi israeliani, oltre a bombardamenti intermittenti che hanno colpito una serie di villaggi» in quelli che descrivono come «violazioni dell'accordo».
«Spero che Hezbollah si comporti bene», aveva commentato Trump dopo che l’organizzazione filo-iraniana ha «preso atto» dell’annuncio del cessate il fuoco senza specificare se lo avrebbe rispettato o meno. Il gruppo ha anzi messo in guardia i cittadini del sud del Libano: «Non vi dirigete nelle aree già colpite dai raid, Israele ha una lunga storia di violazione di promesse e accordi».
La tregua è «un’eccellente notizia» per Giorgia Meloni, che ha chiesto di «rispettare» il cessate il fuoco attribuendo a Hezbollah «la responsabilità di aver dato il via a questo conflitto».
Trump nella notte ha anche annunciato che Usa e Iran sono «molto vicini» a un accordo e che Teheran è pronta a dire sì a una delle principali richieste di Washington, a «liberarsi del proprio uranio arricchito». Punto, questo, non confermato dalla Repubblica Islamica.
(Unioneonline)
