Fmi, Banca mondiale (Bm) e Agenzia Internazionale dell'Energia (Iea) mettono in guardia dai rischi per la sicurezza degli approvvigionamenti di carburanti nei mesi estivi di picco della domanda se il trasporto di petrolio attraverso lo Stretto di Hormuz non tornasse alla normalità.

«Le scorte globali di petrolio si stanno riducendo a un ritmo record in risposta alla grave perdita di forniture attraverso lo Stretto », hanno affermato i vertici delle tre istituzioni in una nota congiunta.

Intanto, secondo quanto riportato dal New York Post, Stati Uniti e Iran non sono mai stati più vicini alla finalizzazione di un memorandum of understanding. Secondo alcune fonti dell'amministrazione Usa, secondo le quali non è chiaro quanto l'accordo sarà finalizzato. I fondi iraniani congelati in Qatar sono fra gli ultimi nodi irrisolti.

In serata Trump aveva riunito la Situation Room ma da Washington non è arrivata alcuna decisione definitiva. 

(Unioneonline)

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