«Questa sera abbiamo colpito duramente l'Iran in onore dei soldati caduti». Lo ha detto Donald Trump parlando con i giornalisti di ritorno a Washington dopo aver assistito a New Yourk alla finale dei Mondiali tra Spagna e Argentina. Il presidente Usa si riferiva ai militari deceduti in un attacco di Teheran contro basi americane in Giordania.   «Sono due, forse tre», ha precisato Trump sul numero delle vittime. 

«Li abbiamo colpiti molto duramente anche stasera e lo abbiamo fatto in onore di quei grandi patrioti»,  ha aggiunto il presidente, che combattevano affinché l'Iran non potesse dotarsi di armi nucleari». 

Il tycoon continua a insistere: «Noi controlliamo lo stretto di Hormuz, l'Iran non controlla nulla». Per poi ribadire, per l’ennesima volta, che  gli Stati Uniti hanno quasi distrutto militarmente l'Iran. Non hanno più niente». 

(Unioneonline)

© Riproduzione riservata