Terrore sul volo Dubai-Tel Aviv: «Pilota accoltellato dal collega che voleva far schiantare l’aereo»
Le autorità di Israele indagano per terrorismo. L’autore del gesto sarebbe originario dell’Oman. Il velivolo atterra in Arabia Saudita grazie ad altri piloti che si trovavano a bordo fuori servizioPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«In seguito ad una valutazione della situazione tra i vertici dell'Idf, dello Shin Bet e del Mossad, si sta diffondendo in Israele la convinzione che l'incidente aereo della Flydubai sia stato un attacco terroristico»: lo scrivono i media israeliani, a proposito di quanto accaduto sul volo decollato da Dubai e diretto a Tel Aviv, costretto a un atterraggio d’emergenza in Arabia Saudita dopo momenti di vero terrore.
Secondo una nuova ricostruzione, ci sarebbe stata una violenta colluttazione in cabina tra i due piloti, che non sarebbero di origine russa e ucraina come emerso in prima battuta, bensì un emiratino e un omanita. Quest’ultimo avrebbe tentato di far schiantare l’aereo, con l’altro che avrebbe tentato di impedirlo. Dai racconti dei passeggeri ci sarebbe anche stato un accoltellamento. Sempre in base ai racconti, durante le fasi concitate della colluttazione, terminata grazie all’intervento di alcuni passeggeri israeliani, l’aereo avrebbe perso rapidamente quota fino alla caduta in picchiata e il controllo sarebbe stato poi provvidenzialmente ripreso da un team di piloti che si trovava a bordo per un trasferimento.
In un drammatico video postato da un passeggero si vede il comandante a terra tra la cabina di pilotaggio e il corridoio, coperto di sangue, con la mascherina dell'ossigeno, ma vigile e con gli occhi aperti. Più in là anche il copilota, ferito, e uno dei passeggeri israeliani che hanno fermato l'aggressore mentre chiede aiuto.
Un funzionario israeliano ha dichiarato a Channel 12: «Una catastrofe è stata evitata all'ultimo minuto. Un pilota ha accoltellato l'altro e stava cercando di replicare l'11 settembre, dirottando l'aereo o per
farlo schiantare». Da quanto si è appreso, un altro aereo FlyDubai è stato fatto rientrare a decollo già avvenuto.
L’aeroporto saudita di Tabuk, dove è avvenuto l’atterraggio ha diramato una nota, dove si legge: «L'aeroporto internazionale Prince Sultan bin Abdulaziz di Tabuk comunica che il proprio centro di controllo del traffico aereo ha ricevuto una richiesta di soccorso dal volo Flydubai FZ1073, che chiedeva di effettuare un atterraggio d'emergenza presso l'aeroporto. La richiesta è stata ricevuta alle 8,44 ora locale di mercoledì 30 settembre 2026. È stato dichiarato lo stato di emergenza presso l'aeroporto e sono stati predisposti i mezzi necessari per assistere l'aereo. Il velivolo è atterrato in sicurezza alle 9,45 ora locale. È stato accertato che sia il comandante sia il copilota avevano riportato ferite e sono stati trasportati in ospedale per ricevere le cure mediche necessarie. Nel frattempo, ai passeggeri presenti nel terminal è stata fornita l'assistenza necessaria e sono in corso coordinamenti con la compagnia aerea per organizzare un aereo sostitutivo».
(Unioneonline)
