Il regista e attore Attilio Corsini è morto improvvisamente oggi a 63 anni in una clinica romana, dopo una lunga malattia di cui non aveva mai praticamente parlato con nessuno. Era diventato popolare dopo il successo della commedia 'Rumori fuori scena' dell'inglese Michael Fryan, ripresa dal 1983 più volte, l'ultima nella stagione 2004/05 quando aveva superato le 2.500 repliche totali. Corsini, diplomato all'Accademia nazionale d'arte drammatica d'Amico, dopo anni di esperienza al piccolo di Milano, e agli Stabili di Torino e Roma, puntando su un teatro di rottura e che prediligeva, in controtendenza, la vena comica ma impegnata, aveva dato vita alla compagnia cooperativa 'Attori & tecnici' nel 1977  e con questa aveva trovato nel 1986 una sede stabile al Teatro Vittoria di Roma.

Per anni vi ha ospitato anche grandi compagnie e personalità internazionali, dal celebre Teatro Nero di Praga sino alla cantante argentina di tango Annalisa Rinaldi. Al Vittoria stava lavorando ancora dieci giorni fa, quando fu costretto a interrompere le serate dello spettacolo performance 'La scoperta dell'America', e a ricoverarsi per l'aggravarsi del suo male.

"C'è una parte di pubblico che oggi ama ridere sguaiatamente, noi invece intendiamo far ridere l'altra parte, quella che ama la commedia garbata e ironica, che magari fa anche pensare", affermava e ribadiva col passare degli anni Attilio Corsini.
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