Terrore sul volo Dubai-Tel Aviv: «Uno dei piloti voleva far schiantare l’aereo»
Una violenta colluttazione ai comandi fa scattare l’emergenza. I passeggeri: «C’è stato un accoltellamento». Il volo è stato fatto atterrare in Arabia SauditaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Una violenta colluttazione in cabina di comando tra il pilota e il copilota all’origine dell’emergenza che ha interessato un volo della compagnia aerea FlyDubai decollato da Dubai e diretto a Tel Aviv. Una colluttazione che potrebbe essere stata innescata dalla volontà di impedire lo schianto volontario del velivolo da parte di uno dei due uomini al comando, uno di origine russa e uno di origine ucraina.
Secondo quanto ricostruito, l’alterco tra i due, iniziato dopo il decollo, è rapidamente degenerato, con uno dei due contendenti che ha anche perso i sensi. «C’è stato un accoltellamento», avrebbero riferito testimoni che si trovavano a bordo. Si indaga per ricostruire nel dettaglio cosa sia accaduto: alti funzionari del settore aeronautico israeliano hanno riferito che in base a una prima valutazione, uno dei piloti avrebbe tentato di provocare uno schianto, ma l'altro sarebbe riuscito a sventare il tentativo con l'aiuto di alcuni passeggeri israeliani.
Quando è stata lanciata l’emergenza si è ipotizzato potesse trattarsi di un dirottamento, tanto che sono anche decollati caccia israeliani per scortare il velivolo, che ha poi effettuato un atterraggio di emergenza in Arabia Saudita.
(Unioneonline)
