Un giudice impone restrizioni all'uso della forza da parte degli agenti dell'Ice a Minneapolis.

La decisione della giudice Katherine Menendez di imporre un'ingiunzione preliminare è una vittoria per i manifestanti che hanno lamentato abusi da parte degli agenti in violazione dei loro diritti costituzionali.

Il provvedimento impedisce agli agenti di esercitare ritorsioni contro i manifestanti pacifici, di arrestare o detenere persone che partecipano a proteste pacifiche e di usare spray al peperoncino o altre munizioni non letali contro la folla. 

Intanto emerge che Renee Good, la donna uccisa nei giorni scorsi, era ancora viva quando gli agenti dell'Ice hanno bloccato un medico che voleva aiutarla. Lo rivela il New York Times sulla base dell'analisi delle chiamate di emergenza.

La donna non respirava ma aveva un polso irregolare quando i paramedici locali sono arrivati sulle scena, e non aveva più polso quando l'hanno estratta dall'auto. I video dell'incidente mostrano un uomo che dopo gli spari ha chiesto di sentirle il polso. Da un agente si sente dire un secco no. A quel punto l'uomo ha precisato che era un medico ma neanche questo è riuscito a convincere gli agenti dell'Ice. «Non mi interessa», gli è stato risposto.

(Unioneonline)

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